Patrizia Caiffa

Patrizia Caiffa

Myanmar. Card. Bo: “Viviamo una realtà dolorosa e ferita, una crudeltà continua”

"Il nostro cammino di fede è messo alla prova dall’attuale crisi politica. Stiamo dunque vivendo una nuova esperienza di esodo dentro e fuori il Paese. Molte case e chiese vengono bruciate, e tutti noi incontriamo una crudeltà continua". A parlare al Sir è cardinale Charles Maung Bo, arcivescovo di Yangon. Ciò che più preoccupa attualmente il presidente dei vescovi birmani, oltre alle continue violenze e persecuzioni, è la legge di coscrizione approvata dalla giunta militare il 10 febbraio 2024, che istituisce la leva obbligatoria per 14 milioni di giovani uomini e donne, pena il carcere. Il provvedimento ha scatenato il panico e migliaia di ragazzi, anche cattolici, stanno fuggendo dal Paese

Don Pagniello (Caritas italiana), “Patto Ue su migrazioni, non basta pagare gli Stati per fare solidarietà”

Intervista a don Marco Pagniello, direttore di Caritas italiana, a conclusione del 44° Convegno nazionale delle Caritas diocesane che si è svolto dall’8 all’11 aprile a Grado (Go). Tra i temi affrontati, oltre ad un bilancio dell'evento, il Patto Ue sulle migrazioni, le elezioni europee, la guerra in Ucraina e a Gaza, la povertà in Italia e il rischio di uno smantellamento del welfare, l'approvazione del ddl sul Terzo settore, la difesa della legge 185/90 sul controllo dell'esportazione, importazione e transito dei materiali di armamento.

Striscia di Gaza, uccisi sette operatori umanitari mentre portavano aiuti. Stilli (Ong italiane), “inaccettabile attacco alla solidarietà”

“Non si può più parlare di errori. Sono errori colpire la gente che va a prendere il cibo? O uccidere sette operatori umanitari?” Silvia Stilli, presidente dell'Aoi, l'associazione delle Ong italiane, è sconvolta dalla notizia dell'uccisione di sette operatori umanitari di World central kitchen, una organizzazione statunitense che distribuisce cibo nella Striscia di Gaza. Ha visionato le immagini dell'attacco: “L'esercito israeliano ha volutamente ucciso persone poco dopo che avevano consegnato degli aiuti umanitari. Chiediamo che ci sia a livello internazionale un atto non solo di denuncia e condanna ma che vengano presi provvedimenti pesanti nei confronti dei militari israeliani”.  

Repubblica Centrafricana. P. Gazzera: “Qui tanti drammi e sofferenze. La risposta? La preghiera”

"Nelle ultime settimane ci sono stati dei massacri, dei villaggi incendiati e c'è molta paura tra la popolazione”. A parlare al Sir dalla Repubblica Centrafricana è padre Aurelio Gazzera, missionario da oltre trent'anni, nominato a febbraio vescovo coadiutore di Bangassou. Ora è a Baoro ma si recherà a Bangassou dopo Pasqua. Racconta come la popolazione sta vivendo il Venerdì Santo e le celebrazioni pasquali, ma anche come si sente dopo aver saputo della nomina episcopale

Julian Assange, l’Alta Corte britannica concede l’appello. Mons. Ricchiuti (Pax Christi), “una buona notizia, speriamo torni uomo libero”

L'Alta Corte del Regno Uniti ha deciso oggi che Julian Assange, il giornalista australiano e co-fondatore di Wikileaks, potrà presentare un nuovo ricorso contro la sua estradizione negli Stati Uniti, dove dovrebbe affrontare un processo con 18 capi di imputazione. Rischia 175 anni di carcere per aver rivelato crimini di guerra commessi in Iraq e Afghanistan. Assange è diventato icona del giornalismo libero. In giornata sono stati infatti organizzati presidi di giornalisti e attivisti per i diritti umani a Roma, Napoli, Milano.