Patrizia Caiffa

Patrizia Caiffa

Colombia, gli indigeni che vivono nel Parco Tayrona e la sacralità della terra

Nel Parco nazionale Tayrona, nel nord della Colombia, tra il mar dei Caraibi e la Sierra Nevada di Santa Marta, ai leader di quattro popoli indigeni che abitavano queste terre ogni anno viene concesso di riunirsi per celebrare i loro riti sacri e riportare l'armonia nella natura. In queste settimane il parco rimane chiuso al turismo di massa. Ma la strada da fare per veder riconosciuti i diritti degli autoctoni è ancora lunga. Una riflessione nata durante un viaggio.

Pakistan al voto. Ahmad (giornalista): “Non cambierà molto, sarà una democrazia finta e zoppicante”

Oggi 127 milioni di pakistani, su una popolazione di 240 milioni di abitanti, sono chiamati alle urne per le elezioni parlamentari, in un clima di instabilità, incertezza economica e politica. Due esplosioni nella provincia del Baluchistan hanno provocato 22 morti e 37 feriti. Il Pakistan è una potenza nucleare con un esercito professionale e gioca un ruolo strategico nella regione. Ne abbiamo parlato con il giornalista pakistano Ejaz Ahmad

Piano Mattei. Mons. Carlassare (Rumbek): “Va bene investire ma creare ponti e progetti reali per aiutare l’Africa”

Intervista a mons. Christian Carlassare, vescovo di Rumbek, in Sud Sudan. Tra i temi trattati l'afflusso massiccio di rifugiati sudanesi a causa del conflitto in corso, i frutti della visita del Papa ad un anno di distanza, la situazione nel Paese e il Piano Mattei per l'Africa annunciato dal governo italiano. In Sud Sudan la Caritas sta aiutando i rifugiati sudanesi perfino con una barca che può trasportare fino a 500 persone. Una sorta di servizio navetta per raggiungere diverse località dell’Alto Nilo fino alla città di Malakal, dove possono fruire di più servizi.

Haiti, rapite sei religiose. Mons. Dumas, “liberata la nipote di una delle suore. Pronto ad offrirmi per uno scambio di ostaggi”

È stata rilasciata ieri intorno alle 22 (ora haitiana) la nipote di una delle sei religiose della Congregazione delle suore di Sant'Anna rapite il 19 gennaio a Port-au-Prince, la capitale di Haiti. Lo rivela al Sir monsignor Pierre-André Dumas, vescovo di Anse-à-Veau-Miragoâne e vicepresidente della Conferenza episcopale haitiana.  La ragazza ha 16 anni, si chiama Kalenji ed era stata rapita insieme alle suore e all'autista da una delle tante gang criminali che seminano violenza e terrore ad Haiti. Monsignor Dumas si è anche offerto per uno scambio di ostaggi: "Posso approfittare per parlare con questi giovani e far capire loro i valori, per trasmettere un messaggio evangelico". Intanto domani, 24 gennaio, la Chiesa di Haiti ha indetto una Giornata di preghiera per la liberazione di tutte le persone rapite.

Forum economico di Davos. Beccegato (Servizio Cei per interventi caritativi): “I potenti ascoltino i più poveri”

"L’auspicio è che anche questo luogo di ricchi e potenti apra gli occhi e le orecchie all’ascolto dei più poveri". E' quanto chiede Paolo Beccegato, coordinatore del Servizio Cei per gli interventi caritativi per lo sviluppo dei popoli in una intervista al Sir a conclusione del World economic forum di Davos, che ha riunito dal 15 al 19 gennaio decine di capi di Stato e di governo e migliaia di imprenditori, ministri delle finanze e governatori delle banche centrali per discutere del tema "Ricostruire la fiducia". Approfondiamo diversi temi emersi al Forum

Assistenza sanitaria obbligatoria per religiosi extra Ue: l’aumento a 2000 euro annui sfida gli istituti

Con legge finanziaria 203 del 30 dicembre 2023 dal 1° gennaio 2024 è stato innalzato il contributo obbligatorio per l’iscrizione al SSN da 397,34 euro anni a 2000 euro annui per chi è entrato in Italia per motivi religiosi o di culto. In Italia è obbligatorio avere una copertura sanitaria, pubblica o privata. Per molti stranieri, a seconda del titolo di soggiorno, l'assistenza sanitaria è gratuita come per gli italiani. Ma la nuova normativa è una patata bollente e molto onerosa per gli istituti maschili e femminili, sempre più caratterizzati da provenienze extra-europee. Usmi (Unione superiori maggiori italiane), Cism (Conferenza italiana superiori maggiori) e Cnec (Centro nazionale economi di comunità) stanno cercando soluzioni per uscire dall'impasse. Sarà stilato un vademecum con indicazioni tecniche e istituito un tavolo tecnico per interloquire con il governo italiano