Patrizia Caiffa

Patrizia Caiffa

Caritas, in un anno di pandemia 453.731 “nuovi poveri”. Uno su 4 da settembre a marzo

Una persona su 4 (il 24,4%) che si è rivolta alle Caritas diocesane per chiedere aiuto tra settembre 2020 e marzo 2021 è stata classificata tra i “nuovi poveri”, pari ad un totale di 132.717 persone su 544.775 persone. Le donne sono la maggioranza: 53,7%, così come sono la maggioranza gli italiani (57,8%). L’incidenza degli italiani tra i "nuovi poveri" è ancora più alta: il 60,4%. In aumento il disagio psico-sociale tra anziani e donne (77,4%), la povertà minorile (66,3%), il rinvio delle cure sanitarie non legate al Covid (66,8%), le violenze domestiche (51,1%)

Il vescovo Carlassare (Rumbek): “Sogno un Sud Sudan senza più conflitti e violenza”

Ad una settimana dal ferimento a colpi di arma da fuoco ad entrambe le gambe, parla al Sir dall'ospedale di Nairobi il vescovo di Rumbek monsignor Christian Carlassare. Ha subito altre due operazioni e ci vorrà tempo per la riabilitazione, quindi la cerimonia di ordinazione in diocesi prevista per il 23 maggio non si farà. Le sue sono parole di giustizia, riparazione, perdono e speranza

Rifugiati: Centro Astalli, con pandemia molti tornano a chiedere cibo e aiuti. Per la prima volta anche gli italiani

Nel 2020 il Centro Astalli nelle sue 8 sedi territoriali  è stato al fianco di oltre 17.000 persone, di cui 10.000 a Roma. La richiesta di servizi come la mensa, le docce, i pacchi alimentari, le medicine, è forte in tutti i territori. Nella sola capitale sono stati distribuiti 54.417 pasti. Nel 2020 in Italia sono aumentati gli arrivi (34.000) ma diminuite le richieste d’asilo (28.000). Il Rapporto annuale 2021 del Centro Astalli denuncia sempre più precarietà di vita per i rifugiati e lungaggini burocratiche