Patrizia Caiffa

Patrizia Caiffa

Papa in Giappone. La Caritas ancora accanto alle vittime di Fukushima: “Non dimentichiamoli”

A distanza di 8 anni e mezzo dal terremoto, lo tsunami e il disastro della centrale nucleare di Fukushima che provocarono oltre 22.200 morti, sono ancora tanti e poco conosciuti gli effetti collaterali sulla popolazione locale. Caritas Giappone è presente nella zona con un programma di riabilitazione che durerà fino al 2021. Il Papa incontrerà 300 sopravvissuti il 25 novembre a Tokyo, insieme ai volontari e al direttore di Caritas Giappone Isao Tadokoro

Papa in Giappone: nel Paese con il più alto tasso di suicidi al mondo e giovani “hikikomori”. Un prete per amico

"Proteggere ogni vita" è lo slogan della visita apostolica di Papa Francesco in Giappone dal 23 al 26 novembre prossimo. Un tema centrale per diversi aspetti: è la società con il più alto tasso di suicidi al mondo (30-35.000 ogni anno), soprattutto tra i giovani. Qui è nato anche il fenomeno degli "hikikomori": almeno 500.000 si sono autoreclusi dal mondo. Ce ne parla a Tokyo il missionario del Pime padre Andrea Lembo

Roma, tre asili interculturali senza bando a rischio chiusura. L’appello al Comune: “Dialoghiamo”

A Roma tre centri interculturali per minori stranieri ed italiani da 0 a 6 anni - "Piccolo mondo" della cooperativa Roma Solidarietà della Caritas di Roma,"Munting Tahanan" di Cfmw Italia e "Il sorriso di Gaia" di Virtus Italia onlus - rischiano di chiudere. Le convenzioni sono scadute a maggio e non è ancora uscito il bando promesso. Nonostante le ripetute richieste di incontro inviate all'Assessorato alla persona, scuola e comunità solidale di Roma Capitale, dal Comune nessuna risposta

Corridoi umanitari: arrivate 51 persone dal Corno d’Africa, tutti ricongiungimenti familiari

I ricongiungimenti familiari tramite i corridoi umanitari sono stati possibili oggi grazie alla prima tornata del secondo Protocollo d'intesa con lo Stato italiano, firmato il 3 maggio dalla Cei (che agisce tramite Caritas italiana e Fondazione Migrantes) e dalla Comunità di Sant'Egidio, che prevede l'arrivo di 600 persone nei prossimi due anni. Tra le 51 persone atterrate oggi a Fiumicino (8 somali, 2 sudanesi e 41 eritrei) anche 14 bambini

Bolivia. Il vescovo Coter (Pando): “Rischiamo di diventare la brutta copia del Venezuela”

Sono una trentina i feriti durante gli scontri di ieri tra i fedelissimi del presidente della Bolivia Evo Morales e chi contesta i risultati delle elezioni del 20 ottobre, con la sua riconferma al quarto mandato. Si accende la tensione nel Paese andino, dove vive da 28 anni il vescovo Eugenio Coter, missionario fidei donum bergamasco e vicario apostolico di Pando. Lo abbiamo incontrato al Forum missionario nazionale in corso a Sacrofano, nei pressi di Roma