Oggi si celebra in tutto il mondo la Giornata internazionale contro la tratta, sul tema "Assisti e proteggi le vittime della tratta". Mentre Papa Francesco punta di nuovo il dito contro questo "crimine vergognoso", l'impegno cattolico a 360 gradi
È stato individuato a Roma il responsabile del grave ferimento della bimba rom, un italiano che ha sparato da un balcone con una pistola ad aria compressa. Intanto il tema sgomberi è di nuovo attuale. Ne abbiamo parlato con mons. Paolo Lojudice, vescovo ausiliare di Roma per il settore Sud, che sulla base della sua esperienza ha diverse buone pratiche da proporre e una denuncia: una lavanderia gestita da rom rischia di chiudere per cavilli burocratici
Visita a sorpresa oggi del vicepremier Luigi Di Maio alla Cittadella della Carità della Caritas di Roma, per confrontarsi sul tema del gioco d'azzardo. L'intervista a mons. Enrico Feroci, direttore della Caritas di Roma, che commenta anche l'episodio della bimba rom ferita gravemente da una pistola ad aria compressa
Valencia ha visto sbarcare il 17 giugno i 630 migranti della nave Aquarius grazie alla disponibilità del governo spagnolo, dopo che il Viminale aveva negato l’approdo 8 giorni prima. Ora i migranti sono nei centri della Croce Rossa, sottoposti a visite mediche e procedure di identificazione. L’arcidiocesi di Valencia ha messo a disposizione tutte le sue risorse – centri, servizi, famiglie, volontari – per accogliere nella fase successiva alla prima accoglienza.
"In un panorama così gretto, miope, egoistico e illegittimo nei confronti della normativa internazionale l'atto della Spagna è importante". Così Lorenzo Trucco, presidente dell'Asgi, commenta l'atto che definisce "agghiacciante" di chiudere i porti italiani alla nave Aquarius, dopo aver tratto in salvo 629 persone
1.739 miliardi di dollari sono stati spesi nel mondo lo scorso anno per comprare armi. L'Italia ha un export pari a 10 miliardi di euro, per metà verso Medio Oriente e Nord Africa.
La Caritas di Reggio Calabria-Bova lancia l'idea di ristrutturare il piccolo cimitero di Armo, dove sono sepolti 80 migranti morti durante la traversata nel Mediterraneo, tra cui donne e bambini molto piccoli. Le Caritas diocesane sono invitate a contribuire perché diventi un luogo educativo per ricordare le oltre 31.100 vittime del mare. Stasera ci sarà una commemorazione con i partecipanti al Coordinamento immigrazione di Caritas italiana.
Dal 2011 ad oggi sono state 1,2 milioni le chiamate ricevute per i bambini scomparsi in tutta Europa. Da maggio 2017 è attiva Miniila, un’app che fornisce ai minori stranieri non residenti nel territorio europeo tutte le principali informazioni riguardanti i loro diritti, oltre ad un elenco dei servizi a loro disposizione attraverso strumenti anonimi di geolocalizzazione.
"Bisogna aiutare le vittime, che soffrono molto. Hanno bisogno di cibo, cure mediche, accompagnamento. La situazione è veramente grave". È l'appello del direttore di Caritas Camerun, padre Kisito Balla Onana, che segue quello dei vescovi riguardo all'inasprirsi della crisi nelle regioni anglofone del Camerun.