Si è celebrata martedì a Foggia la XXIII Giornata nazionale della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie organizzata dall'associazione Libera. 40mila giovani, associazioni, scuole, parrocchie per dire no a tutte le mafie, in una provincia difficile dove ancora avvengono sparatorie
L'Oba ("re") Ewuare II, la massima autorità religiosa del popolo Edo, ha formulato un editto in cui vieta tutti i riti di giuramento che vincolano con maledizioni terribili le ragazze trafficate. Una testimonianza dalla Nigeria e il commento delle religiose anti-tratta.
I cattolici della Repubblica democratica del Congo continuano compatti a manifestare pacificamente e a chiedere al presidente Kabila di non ricandidarsi per il terzo mandato, nonostante le marce siano represse con la forza, con vittime, feriti, arresti e profanazioni di chiese. Anche le religiose partecipano, rischiando la vita come tutti gli altri. Una vittima tra le future novizie.
“Noi non possiamo avere la società che vorremmo, non possiamo avere le condizioni che vorremmo avere. Quindi credo che, anche in questa situazione, la Santa Sede continuerà la sua opera di educazione, che richiede molto tempo”. Lo ha detto oggi al Sir il cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato della Santa Sede.
In Etiopia in questi giorni si vive una situazione di incertezza e sospensione, acuito dalla crisi politica. Viaggio tra i cattolici e le organizzazioni umanitarie che lavorano tra poveri e rifugiati, all’indomani dell’arrivo a Roma di 113 richiedenti asilo grazie ai Corridoi umanitari.
113 storie con tanti elementi in comune ma tutte diverse, come la sofferenza e le speranze nelle loro vite, racchiuse in piccolo bagaglio. Viaggio tra i profughi che nella capitale etiopica si stanno preparando al “trasferimento” sicuro e legale verso l’Italia, grazie ai corridoi umanitari promossi nell’ambito del Protocollo d’intesa con lo Stato italiano, siglato dalla Comunità di Sant’Egidio e dalla Cei, che agisce attraverso Caritas Italiana e Fondazione Migrantes. Arriveranno a Roma-Fiumicino il 27 febbraio.
E’ centrato sul tema “Migranti e rifugiati: uomini e donne in cerca di pace” il Messaggio del Papa per la Giornata mondiale della pace che si celebrerà, come ogni anno, il 1° gennaio 2018. Papa Francesco ricorda gli oltre 250 milioni di migranti nel mondo, dei quali 22 milioni e mezzo sono rifugiati. Tutti alla ricerca di “un luogo dove vivere in pace” a causa di guerra, fame, “discriminazioni, persecuzioni, povertà e degrado ambientale”.
La risposta della Chiesa alle "numerose sfide poste dalle migrazioni contemporanee" ruota intorno a quattro verbi: "Accogliere, proteggere, promuovere e integrare”. È questo il tema del messaggio di Papa Francesco per la Giornata mondiale del migrante e rifugiato, reso noto oggi, che si celebra il 14 gennaio 2018.
Nella tendopoli allestita nel campo sportivo di Accumoli sono accolte 94 persone assistite dalla Protezione civile della Regione Lazio. Grande la solidarietà e la collaborazione: i volontari stanno smistando i beni donati, grazie all'incredibile generosità arrivata da tutta Italia. Per non sprecare nulla, vestiario e prodotti per l'igiene in esubero vengono donati alla Comunità di Sant'Egidio ed altre associazioni che lavorano quotidianamente con i poveri.