Patrizia Caiffa

Patrizia Caiffa

Sono 11.100 i Rom e Sinti in Italia, lo 0,2% della popolazione. In forte calo le presenze (-53% rispetto al 2016) ma ancora troppi campi

L'Associazione 21 Luglio ha presentato oggi in Senato la nona edizione del Rapporto annuale 2024 sulla condizione delle comunità Rom e Sinte in Italia, intitolato "Bagliori di speranza. La condizione delle comunità Rom e Sinte in Italia". Le più grandi baraccopoli formali sono concentrate a Napoli e a Roma. L’aspettativa di vita di quanti vivono nelle baraccopoli è di almeno dieci anni inferiore a quella della popolazione italiana. Il 55% dei residenti ha meno di 18 anni. Dei rom e sinti presenti negli insediamenti istituzionali si stima che circa il 65% abbia la cittadinanza italiana.

Sudan, esercito riconquista palazzo presidenziale a Khartoum. Padre Giorgetti (comboniano): “Prematuro parlare di normalizzazione”

La guerra dimenticata del Sudan, iniziata quasi due anni fa tra esercito e Rapid support forces (Rsf), è una delle peggiori crisi umanitarie al mondo, con livelli di violenza indicibile: decine di migliaia di vittime; 12 milioni di sfollati, oltre 24,6 milioni persone in condizioni di grave insicurezza alimentare, ospedali e strutture sanitarie distrutte, scuole chiuse per 17 milioni di bambini. Parla al Sir il comboniano padre Angelo Giorgetti

Dazi: l’economista Moro, “una guerra commerciale che rischia di danneggiare tutti. L’Africa guarda alla Cina”

Con i dazi minacciati dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump si profila "una situazione economica più difficile per tutti. Con le politiche monetarie di reazione all'inflazione il rischio è che le crisi diventino ancora più gravi". A parlare al Sir è l'economista Riccardo Moro, docente di politiche dello sviluppo alla Statale di Milano. Anche il Sud del mondo meno sviluppato, pur non avendo grandi legami con gli Stati Uniti, "ne è danneggiato perché vende di meno. Se poi si produce un'inflazione più o meno generalizzata vuol dire che anche gli approvvigionamenti che questi Paesi devono fare all'estero diventano più onerosi”.

Papa al Gemelli: mons. Overend Rigillo (vicario apostolico di Bengasi), “tra i cattolici in Libia rosario e preghiere nelle messe di ogni giorno e aggiornamenti sui social”

“Camminiamo insieme con il Papa nel rosario di ogni giorno e con la messa giornaliera offerta per le intenzioni del Pontefice e per la sua salute provata. Ma lui è forte e speriamo tanto nell’aiuto di Maria”: lo dice al Sir il vescovo Sandro Overend Rigillo, Ofm, vicario apostolico di Bengasi, in Libia.

Export di armi: appello delle associazioni cattoliche ai parlamentari, “non modificate la legge 185/90, decisione gravissima”

“Non modificate la legge 185/90 che regola l’export di armi italiane. Modificarla vuol dire affossarla!”: è l’appello dei presidenti di Agesci, Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII, Azione Cattolica Italiana, Movimento dei Focolari Italia, Pax Christi Italia che rilanciano l’appello della Rete Italiana Pace e Disarmo ai parlamentari “Basta favori ai mercanti di armi! Fermiamo lo svuotamento della Legge 185/90”. 

Oltre 15 mila giovani sono impegnati nelle Caritas, il 71% desidera “aiutare gli altri”. Una presenza “encomiabile” da valorizzare

E' stata diffusa oggi una indagine conoscitiva di Caritas italiana su un campione di 632 giovani di tutte le regioni italiane: indaga la presenza dei giovani nelle realtà Caritas, nelle parrocchie e nei servizi diocesani, le loro esperienze, sogni, ostacoli e passioni, con proposte e suggerimenti per migliorare il livello organizzativo e lo stile di presenza. Si tratta in maggioranza di giovani donne (68,4%). Il 38,4% è volontario, il 30% sta svolgendo il servizio civile, mentre il 26,4% lavora. Il 67,9% dichiara di collaborare con la Caritas occasionalmente, il 32,1% in modo stabile. Poco più della metà dei giovani (53,5%) sono occupati in centri e servizi socio-caritativi come mense, ostelli, magazzini, empori della solidarietà, centri di distribuzione di beni primari.