Architetto di formazione, giornalista di professione. Dal 2016 collaboro con la Difesa del popolo, occupandomi principalmente di tematiche sociali, sanità e legalità. Negli anni ho curato progetti editoriali e di storytelling per enti pubblici e organizzazioni del Terzo settore. Mi sono dedicata anche a uffici stampa, redazione di bilanci sociali, sviluppo dell’identità visiva, gestione dei social media e produzione di contenuti digitali.
Per prima cosa al corretto uso della mascherina va associata una scrupolosa igiene delle mani. Usare i guanti solo dove è necessario perchè possono comunque trasmettere il virus. No alle mascherine con valvola se non si è medici.
I primi dati relativi al gioco online, a livello mondiale nel 2020, non sono rassicuranti perché evidenziano che sta aumentando: l’uso di casinò games, come il poker e le scommesse virtuali su eventi simulati al computer. Il gioco online è disponibile 24 ore su 24 ed è fruibile da qualsiasi luogo.
Attualmente sono 135 i pazienti positivi al coronavirus nell'Azienda ospedaliera di Padova. Il dato positivo è che sei dei 18 letti di terapia intensiva oggi sono liberi. Il reparto di Terapia intensiva fin da subito ha collaborato con quelli di Nefrologia e Riabilitazione ortopedica per limitare tutte le gravi complicanze che il coronavirus comporta oltre a quelle respiratorie.
Sono tante le voci che, da più parti, stanno ricordando ai nostri politici che questa emergenza può trasformarsi in una ghiotta occasione per le mafie che hanno soldi e ora – mentre le attività commerciali rischiano di chiudere e le famiglie hanno bisogno di liquidità – possono scendere in campo e "tende una mano" a chi è in difficoltà.
«Il nostro Paese sta attraversando la fase acuta dell'emergenza» Ha detto il presidente Conte annunciando la proroga delle limitazioni fino al 13 aprile. Ma la ricerca a che punto è? Cosa sappimo: del coronavirus, della possibilità di diventare immuni e della probabilità di una seconda epidemia?
Sono 766 i tamponi che l'Istituto oncologico veneto ha effettuato sui suoi dipendenti, un numero paria a oltre la metà del personale Iov, il 2,5 percento di questi è risultato positivo. Fin dai primi giorni dell'emergenza Covid-19 l'Istituto ha scelto di limitare gli accessi rivedendo servizi e percorsi di entrata alla struttura con l'obiettivo di tutelare sia il personale che i pazienti.
Nel territorio dell’Ulss 6 Euganea sono oltre 4 mila e 300 gli ospiti delle strutture residenziali per anziani e 3 mila e 200 gli operatori. In questi giorni sono stati fatti, senza sosta, complessivamente oltre 2 mila e 800 tamponi. Al 31 marzo sono 272 i positivi al Covid-19.
Sono 110 gli euro donati dalle 71 donne del carcere femminile della Giudecca, al reparto di terapia Intensiva dell’Ospedale dell’Angelo di Mestre, una delle strutture in prima linea nella lotta al Coronavirus in Veneto. Ma anche 400 flaconcini di gel igienizzante prodotti nei laboratori artigianali degli Istituti veneziani.