Architetto di formazione, giornalista di professione. Dal 2016 collaboro con la Difesa del popolo, occupandomi principalmente di tematiche sociali, sanità e legalità. Negli anni ho curato progetti editoriali e di storytelling per enti pubblici e organizzazioni del Terzo settore. Mi sono dedicata anche a uffici stampa, redazione di bilanci sociali, sviluppo dell’identità visiva, gestione dei social media e produzione di contenuti digitali.
Una comunità nata dall’esigenza abitativa quella di Sant’Anna di Piove di Sacco che nel corso dei decenni ha dato vita a un quartiere caratterizzato dal pluralismo sociale e culturale che ogni giorno stimola i suoi abitanti a mettersi in gioco sul piano dell’accoglienza, dell’integrazione e della condivisione.
Raffaele Cantone lascia l’Autorità nazionale anticorruzione. Lo ha annunciato in una lettera pubblicata sul sito dell'Anac. «La mia è una decisione meditata e sofferta – spiega – sono grato dell’eccezionale occasione che mi è stata concessa ma credo sia giusto rientrare in ruolo in un momento così difficile per la vita della magistratura».
La mafia opera in Veneto con la cosiddetta strategia di “sommersione” evitando qualsiasi forma di manifestazione violenta tipica. Lo scrive nero su bianco la Direzione nazionale antimafia (Dia) nella relazione sull'attività svolta nel secondo semestre del 2018, trasmessa al Parlamento e presentata in Senato lo scorso 3 luglio.
Sono in crescita le segnalazioni di operazioni finanziarie sospette. È quanto emerge dal Rapporto annuale dell’Unità di informazione finanziaria per l’Italia (Uif) sull’attività svolta nel corso del 2018 presentato a Roma lo scorso 11 luglio.
Fare la spesa, cucinare, passeggiare sul lungomare, partire per qualche giorno in montagna, oppure calcare il palco di un teatro. Sono tutti attimi di vita quotidiana che ognuno ha il diritto di vivere e sono le stesse azioni che ormai da un anno, e sempre con maggiore consapevolezza, animano "Noi speriamo che ce la caviamo da soli...", il progetto di scala nazionale ideato con lo scopo di costruire percorsi di graduale autonomia per chi ha forme di disabilità psichica o fisica.
Come tradizione vuole, martedì 16 luglio la basilica della Beata Vergine Maria del monte Carmelo di Padova celebra la patrona. Una festa di parrocchia che inizia al mattino con le messe celebrate ogni ora delle 7 alle 12, mentre la supplica e la benedizione dell’uva primaticcia è alle 11.45.
Il fonte battesimale, la pala ottocentesca copia di un dipinto di Tiepolo e l’altare di san Sebastiano e san Rocco sono solo alcuni dei tesori custoditi nella chiesa di San Michele Arcangelo nel quartiere padovano di Torre, che finora è stato possibile ammirare solo in occasione delle celebrazioni.
Nasce in maniera spontanea il percorso di catechesi per la cresima in età adulta che si tiene nel patronato di san Bartolomeo a postolo a Montà (Pd) nel periodo estivo. Quattro incontri che rispondo all’esigenza di quanti durante l’inverno non possono frequentare il corso e che hanno espresso il desiderio di accostarsi al sacramento della cresima.
Dal 1991 ad oggi, sono stati emanati nel complesso 515 decreti ex art. 143 del Tuel (quasi tutti nei confronti di enti collocati in aree a tradizionale insediamento mafioso), dei quali 187 di proroga di precedenti provvedimenti. Il dato emerge dal rapporto di Avviso Pubblico “Lo scioglimento dei Comuni per mafia. Analisi e proposte” a cura di Simona Melorio, ricercatrice dell’università Suor Orsola Benincasa di Napoli.