Il sostegno di Fondazione e Banca Mediolanum si traduce in un aiuto concreto per l’Istituto di Ricerca Pediatrica di Padova. Oggi, presso la sede dell’Istituto, è stato consegnato ufficialmente il maxi-assegno da 164.225 euro, destinato a finanziare il progetto di Diagnostica Avanzata in Oncoematologia Pediatrica.
Alla cerimonia hanno partecipato Sara Doris, Presidente di Fondazione Mediolanum e Vicepresidente di Banca Mediolanum, e Franco Masello, fondatore di Città della Speranza e Presidente IRP.
Un centro di eccellenza nazionale
La donazione sosterrà l’attività di un centro di riferimento nazionale che ogni anno analizza tra i 6 e i 7 mila campioni provenienti da 49 ospedali della rete AIEOP. L’obiettivo è fornire diagnosi tempestive e precise per i circa 2.300 bambini e adolescenti che ogni anno in Italia si ammalano di patologie oncoematologiche. Come sottolineato dalla Prof.ssa Alessandra Biffi, la diagnostica avanzata è fondamentale non solo per avviare protocolli di cura personalizzati, ma anche per il monitoraggio della malattia residua, aumentando le probabilità di guarigione e riducendo i rischi di recidiva.
La forza del collettivo
Il contributo fa parte di una raccolta più ampia di quasi mezzo milione di euro (492.676 €), generata dall’iniziativa “Mediolanum Giving Back 2025”. Grazie alle scelte dei clienti della banca, i fondi sono stati suddivisi equamente tra tre eccellenze del terzo settore impegnate nella cura dell’infanzia:
Fondazione Città della Speranza (Padova);
LAD – Albero dei Desideri (Catania);
Mission Bambini (Milano – Ospedale Niguarda).
“Riuscire a dare a ogni bambino una diagnosi precisa rappresenta la base per ogni percorso di cura,” ha dichiarato Sara Doris, rimarcando come la sinergia tra istituzioni finanziarie e ricerca possa rendere possibile ciò che sembra irraggiungibile. Un concetto ribadito da Franco Masello, che ha definito ogni donazione un “investimento necessario” verso il sogno di un mondo libero dalle malattie pediatriche.