Bassa Padovana. Firmato il Patto digitale di comunità, per un’educazione condivisa
Sabato 10 ottobre i sindaci di Boara Pisani, Granze, Solesino e Stanghella hanno sottoscritto con scuole e associazioni l’alleanza promossa dall’istituto comprensivo Solesino-Stanghella. Tre documenti divisi per fascia d’età, con dieci regole e un accordo da firmare tra genitori e figli alle medie. La dirigente Cristina Minelle: “Non una battaglia contro la tecnologia, ma un percorso per fare rete”.
Se per crescere un bambino ci vuole un intero villaggio, nella Bassa Padovana i villaggi sono ben quattro: sabato 10 ottobre i sindaci dei Comuni di Boara Pisani, Granze, Solesino e Stanghella, insieme alle scuole e alle associazioni locali, hanno sottoscritto il Patto digitale di Comunità “Net4All”, promosso dall’istituto comprensivo Solesino-Stanghella. I Patti digitali promuovono alleanze tra genitori, educatori ed Enti locali su tutto il territorio nazionale per offrire un’educazione digitale in modo coordinato e promuovere una fruizione accompagnata, critica e consapevole degli strumenti. «Abbiamo elaborato tre patti suddivisi per fascia d’età, coinvolgendo quindi anche nidi e scuole dell’infanzia – spiega Cristina Minelle, dirigente scolastica dell’Ic Solesino-Stanghella – Sotto forma di volantini, questi patti forniscono regole chiare e suggeriscono ai genitori valide alternative all’uso dello smartphone. Per gli studenti delle scuole medie, già in possesso di un proprio cellulare, abbiamo previsto un vero e proprio accordo genitori-figli da sottoscrivere insieme». Dieci regole il cui scopo non è vietare in assoluto lo smartphone, ma imparare a utilizzarlo in modo graduale e responsabile. Aderire al Patto significa seguire le indicazioni date. «Non si tratta di una battaglia contro la tecnologia, ma di un percorso per fare rete: quando le famiglie si accordano su regole comuni, i ragazzi non si sentono isolati e i genitori non sono lasciati soli a gestire dinamiche complesse» evidenziano i promotori dell’iniziativa presenti alla firma. In un momento storico in cui l’accesso agli smartphone e alla rete avviene sempre più precocemente, la comunità della Bassa Padovana ha scelto di non restare a guardare e di “metterci la faccia” anche con un video informativo. Il materiale e i volantini sono reperibili sulla piattaforma della rete nazionale di Patti Digitali (pattidigitali.it/ic-solesino-stanghella)