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Borgoricco diventa “capitale del libro” e della cultura con la trentanovesima mostra del libro in programma da venerdì 20 a domenica 29 marzo nella splendida cornice del Centro culturale Aldo Rossi, che ospita anche il Museo della centuriazione romana, con i vari spazi interni incluso il teatro, a sua volta un gioiello architettonico, dove si svolgeranno i vari eventi e le presentazioni.
La manifestazione, tra le più longeve e amate dal pubblico, si tiene con orario continuato tutti i giorni dalle 9 alle 21, e venerdì e sabato fino alle 22. Dieci i giorni di esposizione, oltre venti gli autori presenti, tanti laboratori creativi, animazioni, visite guidate. Più di 200 metri quadrati di titoli, a partire dalle novità, di tutti i generi e per tutti i gusti, con sconti da un minimo del 15 per cento su tutto a oltre il 50 per cento in alcune sezioni, possibilità per scuole ed enti, utilizzo di bonus docenti e Carta della cultura e del merito.
La mostra sarà inaugurata venerdì 20 marzo con la presenza del governatore della Regione Veneto, Alberto Stefani. Tra gli altri autori presenti: Antonella Viola, Elia Milani, Alessandro Sallusti con Luca Palamara, Luca Pappagallo, Giulio Zambon, Monica Oriente nel primo fine settimana di apertura. Seguiranno poi Francesco Vecchi, Maria Vittoria Rava, Alvise Trisciuzzi, Maurizio Dianese, con le loro ultime opere editoriali, Luca Bianchini e Antonio Caprarica che concluderanno la rassegna dedicata alle presentazioni degli autori domenica 29 marzo. Saranno tre le mattinate destinate alle scuole secondarie di primo grado con la presenza degli autori Gigliola Alvisi, Alberto Pellai e Andrea Franzoso e una mattinata vedrà protagonisti i bambini delle scuole dell’infanzia con letture e laboratori. Ci saranno poi tre momenti, domenica 22 e domenica 29 marzo, a partire dalle 10.30, e mercoledì 25 marzo alle 18, che vedranno protagonisti autori locali.
«Borgoricco e la mostra del libro sono da sempre un momento che unisce e crea relazioni – spiega Gabriella Boesso, assessore alla Cultura – Pensato principalmente per le famiglie, ogni anno si arricchisce di novità e proposte per tutti. L’edizione 2026 è dedicata all’acqua, un tema che attraversa la scienza, la filosofia, l’arte e la sopravvivenza. È l’elemento che rende possibile la vita, ricordandoci costantemente che siamo parte di un sistema molto più grande di noi. Quando diciamo che un libro ci ha “assorbito” o che siamo “immersi” in una lettura, stiamo usando un linguaggio che richiama l’acqua. I libri sono il tentativo umano di rendere “solido” e conservabile ciò che invece è fluido e mutevole come l’acqua».
Anche quest’anno protagonisti saranno gli Amici della Cultura con il loro impegno e i loro talenti. «Grazie a tutti coloro che collaborano all’organizzazione di questo straordinario evento culturale» concludono il sindaco Gianluca Pedron e l’assessore Boesso.
È nata la nuova associazione Amici dei musei di Padova e Provincia. La creazione di questa nuova associazione costituisce un passo fondamentale e rappresenta il punto di partenza per un più ampio coinvolgimento della comunità nelle attività culturali: l’obiettivo è creare un movimento culturale condiviso, capace di incidere positivamente sullo sviluppo e sull’educazione civica delle nuove generazioni. Dopo il programma dei primi mesi del 2026, che già costituisce l’avvio del progetto, seguono altre nuove proposte e idee , fra cui martedì 17 alle 17 visita guidata alla mostra “Renato Vanzelli (1932-1993). Studio d’artista” a Palazzo Zuckerman la figlia dell’artista, Elisabetta Vanzelli. Il 21 marzo invece uscita culturale ad Aquileia, la città che fiorì tra oro e fede con visita al museo archeologico nazionale, alla Basilica patriarcale, agli scavi e alla domus di Tito Magro. Il programma poi prosegue fino a giugno. Info e iscrizioni: 352-0251046 info@amicideimusei2025.it