Camposampiero. Nuovo sportello di Linea Amica con Fiori di Cactus
Alla Casa delle associazioni un nuovo punto di ascolto e orientamento ai servizi socio-sanitari, gestito dall'associazione Fiori di Cactus e finanziato dalla Regione Veneto. Aperto ogni martedì e venerdì, si rivolge alle persone in situazioni di fragilità
Ascolto, orientamento ai servizi socio-sanitari, aiuto nelle prenotazioni di visite specialistiche, informazioni sull’assistenza familiare, supporto per ottenere ausili destinati alle persone con disabilità e indicazioni sulle opportunità offerte dalle associazioni di volontariato del territorio. Sono i servizi messi a disposizione dal nuovo sportello Linea Amica, inaugurato alla Casa delle associazioni, ospitata nella biblioteca comunale di Villa Campello, in via Tiso 14 a Camposampiero. Il servizio è gestito dall’associazione Fiori di Cactus ed è aperto ogni martedì e venerdì dalle 9 alle 11. Negli stessi orari è attivo anche il numero telefonico 376-2967345. L’iniziativa rientra nel “Progetto Linea Amica”, finanziato dalla Regione Veneto con l’obiettivo di rendere più semplice e inclusivo l’accesso ai servizi socio-sanitari del Comune e dell’ospedale di Camposampiero per persone in situazioni di fragilità di natura fisica, sociale o relazionale. A garantire il servizio sono le volontarie e i volontari di Fiori di Cactus, da anni impegnata sul territorio nel sostegno alle persone più vulnerabili. Lo sportello nasce per fornire risposte concrete ai bisogni quotidiani dei cittadini, accompagnandoli nell’individuazione dei servizi più adatti e aiutandoli a orientarsi tra le diverse opportunità disponibili. «Vogliamo essere un punto di ascolto accessibile e vicino alle persone – spiegano la presidente Maria Pia Pesce e i volontari – Spesso basta un piccolo aiuto per orientarsi tra servizi e procedure o conoscere le risorse presenti sul territorio. Il nostro obiettivo è accompagnare i cittadini, senza sostituirci ai servizi, ma facilitandone l’accesso e mettendo in rete le opportunità offerte dalla comunità». Accanto all’attività di orientamento, lo sportello promuove anche la conoscenza della rete del volontariato locale, favorendo il collegamento tra cittadini e associazioni. «Sarà un punto di riferimento capace di intercettare i bisogni della comunità, offrire risposte concrete e costruire relazioni», affermano la sindaca Katia Maccarone e l’assessore alle Politiche sociali Roberta Scantamburlo.