Fatti
“Cara Giulia” il libro scritto da Gino Cecchettin
Martedì 5 marzo, al Teatro Verdi di Padova, Gino Cecchettin ha presentato il suo libro Cara Giulia, redatto con Marco Franzoso, edito da Rizzoli. E menziona la telefonata ricevuta da Papa Francesco e dal presidente Mattarella.
«Ti chiedi, com’è possibile che una cosa del genere accada a te? Te lo chiedi – spiega Gino – Ma soprattutto ti chiedi: dove ho sbagliato? Cosa posso aver sbagliato? Era talmente in grado di gestirsi da sola che sarebbe stato strano, da parte mia, interferire. Forse avrei dovuto essere più invadente. La verità è che tutti dobbiamo solo imparare la lezione e cercare di investire in educazione, in sostegno, in comunicazione. Non c’è giorno che io non mi svegli con il pensiero rivolto a Giulia. Lo sforzo quotidiano è quello di ricordarla e sorridere, incanalare tutte le emozioni nella capacità di reagire e di celebrare la sua vita. La sua morte ha dato avvio a un flusso incondizionato di amore, di doni. La nostra casa è un crocevia di sentimenti e ricordi, di lotta e sostegno», racconta il papà, prima di menzionare le telefonate ricevute da Papa Francesco e da Sergio Mattarella.