Coronavirus Covid-19: al confine tra Messico e Usa si rischia una strage tra i migranti detenuti

L'accorato appello del vescovo di El Paso, mons. Mark J. Seitz, agli agenti per l’immigrazione che sorvegliano l’ingresso dal Messico: rilasciare i migranti non violenti dalle strutture di detenzione per evitare che l'epidemia possa provocare molte morti. Ma che la situazione dei migranti sia al collasso è noto solo a quei sacerdoti, alle religiose e agli attivisti che su quel confine vedono consumarsi quotidiane ingiustizie. I migranti detenuti non sono criminali, ma persone che hanno attraversato il confine spinte da serie necessità economiche e da notevoli pericoli per la vita.

Coronavirus Covid-19: Conte a Vatican News, “capisco il rammarico per una Pasqua diversa”. “Grati ai vescovi italiani”

“Siamo consapevoli del grande sacrificio che stiamo chiedendo ai fedeli e ai pastori, costretti a celebrare sine populo i riti della Settimana Santa” e “capisco il rammarico che l’intera comunità di fedeli prova nel vivere una Pasqua diversa, lontani dal calore e dall’affetto dei propri cari, impossibilitati a partecipare alle celebrazioni del Triduo, culmine e centro dell’anno liturgico, a cui il nostro popolo è così legato”.