A Bergamo, Brescia e Siena i sindaci hanno dovuto emettere un'ordinanza che vieta esplicitamente il gioco d'azzardo nelle tabaccherie. Nonostante una direttiva dell'Agenzia dei monopoli che invita i tabaccai a spegnere i monitor. Crescono del 13,9% le scommesse online dal 23 febbraio al 10 marzo
"Stiamo combattendo un nuovo virus, sfatando miti e lottando contro la disinformazione, mentre cerchiamo di prenderci cura del benessere del nostro staff e delle nostre famiglie". E' quanto dichiarato dal direttore generale dell'Unicef, Henrietta Fore
Si giocherà dall'11 giugno, prima partita a Roma, all'11 luglio, finale a Londra, 2021, causa Coronavirus, ma almeno a porte aperte. Negli almanacchi sarà ricordato come Euro 2021, inevitabilmente riorganizzato per dare priorità ai campionati nazionali e alle coppe europee ancora in corso: l'ipotesi è giocate Serie A e altri tornei fino al 30 giugno, ma sono date molto incerte.
Alla luce del decreto del Governo "Cura Italia" già in vigore, le misure introdotte per contenere il contagio fuori dalle carceri italiane sono del «tutto inadeguate» come denuncia Ornella Favero, presidente della Conferenza nazionale volontariato e giustizia.
E intanto, fuori dal circondariale e dalla casa di reclusione Due Palazzi il triage nella tenda della Protezione civile non viene effettuato né per i nuovi arrestati né per tutto il personale interno alle strutture detentive.
Con le quaranta circa di quest'ultima settimana, sale ancora il numero di tende messe a disposizione dalla Protezione civile per permettere di effettuare i controlli sanitari sia sui detenuti, sia sul personale. Così in una nota del ministero della Giustizia
La decisione delle Regioni di chiudere poliambulatori pubblici, corretta per evitare i contagi, potrebbe avere ricadute drammatiche per questi pazienti. Sumai-FederAnziani chiedono una nuova regolamentazione d'accesso
Produce evidenti effetti l’avviso pubblico di manifestazione d’interesse per formare elenchi di medici disponibili a lavorare nelle aziende sanitarie della Regione Veneto, emesso l’11 marzo scorso, con incarichi libero professionali o di collaborazione coordinata e continuativa per dare man forte ai colleghi in servizio impegnati a fronteggiare l’emergenza coronavirus.