Sgombero della tendopoli di San Ferdinando: le ruspe abbattono le baracche. Migranti trasferiti

Per il giorno dello sgombero, su San Ferdinando si sono accese le luci dei riflettori. Oltre 900 gli uomini delle Forze dell’ordine impegnati nelle operazioni, che proseguiranno anche nei prossimi giorni. I migranti sono lì, in attesa di conoscere la loro sorte. Anche i numeri sulle presenze sono ballerine. C’è chi dice ce ne fossero oltre 1.500, chi, invece, come il prefetto di Reggio Calabria, Michele Di Bari, fissa la quota dei presenti in 600-700

Crisi in Nicaragua. Mons. Pérez (Grenada): “Dal dialogo una piccola speranza ma abbiamo bisogno dell’appoggio internazionale”

Il rinnovato Dialogo nazionale è ripartito mercoledì 27 febbraio. La liberazione di circa 100 persone arrestate dal regime, in seguito alle repressioni degli ultimi mesi, è stata interpretata come un segnale di buona volontà, ma in carcere restano oltre 600 prigionieri politici. Il Dialogo vede la partecipazione del Governo, del cartello di opposizione Alianza Civica, degli imprenditori (storici alleati di Ortega, dal quale si erano staccati lo scorso aprile) e, della Chiesa cattolica, come testimone. Hanno partecipato al primo incontro l’arcivescovo di Managua e presidente della Conferenza episcopale nicaraguense, card. Leopoldo José Brenes, e il nunzio apostolico in Nicaragua, mons. Waldermar Stanislav Sommertag. Parla mons. Jorge Solórzano Pérez, vescovo di Grenada