L’allarme è di quelli che si rincorrono periodicamente e si ripetono, drammaticamente, senza differenze. L’ultima segnalazione ufficiale è arrivata all’inaugurazione dell’anno giudiziario 2024, quando sono stati pubblicati i numeri del sovraffollamento nelle carceri. Preoccupante in molti istituti penitenziari toscani. Ne parliamo con don Paolo Ferrini, fresco di nomina a Delegato regionale toscano dei cappellani delle carceri e sacerdote della diocesi di Volterra.
È pronta al debutto “re.d-Rete disabilità Thiene”, una piattaforma innovativa progettata per facilitare l’accesso ai servizi destinati a persone con disabilità e fragilità.
Appuntamento con il Csv e Storie di Volontàriato vicentino ogni ultima domenica del mese su Tva alle 11.40 e, in replica, il giovedì successivo alle 23.10.
Si è conclusa lo scorso 15 novembre la rassegna 2024 dei Venerdì del Csv, e gli incontri hanno dimostrato ancora una volta che è fondamentale il dialogo fra profit e non profit per poter guardare avanti e imboccare la via tracciata dai 17 Goal dell’Agenda 2030 dell’Onu.
Tornano le “associazioni dell’anno”, il concorso Gentilezza e il Villaggio del Natale del dono insieme a un progetto dedicato alla Giornata sulla disabilità
Tante le tematiche proposte per la formazione dei volontari anche in questo ultimo periodo dell’anno: il 30 novembre grazie alla docente Elena Zanella sarà possibile parlare di “Raccolta fondi per piccole organizzazioni”, mentre i primi tre martedì di dicembre (3, 10 e 17) saranno dedicati al “Corso di informatica” con il docente Maurizio Mantese.
A inizio 2024 il Csv di Vicenza ha avviato il progetto europeo “VOL-PECIL - VOLunteers in Preventing Elderly and Chronic Illness Loneliness” che vede come capofila Volontariato in rete e partner transnazionale l’austriaco Hafelekar, società di formazione con un focus particolare sugli ambiti sociali.
Martedì 19 novembre saranno trascorsi 1.000 giorni dall’invasione russa dell’Ucraina. Li ripercorriamo con il nunzio apostolico di Kyiv, mons. Visvaldas Kulbokas. “Certamente – dice - c'è tantissima stanchezza, soprattutto perché si sa che ci sono poche speranze. Quando qualche politico dall'estero afferma: ‘farò di tutto per fermare la guerra’, l'esperienza ci dice che non è che sia così facile adempiere a queste promesse, perché la realtà è un po’ diversa. Quindi, la gente non si illude più di tanto. Anzi, io ritengo che persino la missione della Chiesa non è quella di rafforzare le illusioni, ma piuttosto di annunciare il Vangelo e ridare speranza alla popolazione perché c'è tanta disperazione”.