Avo Padova. Ascolto e vicinanza ai malati e ai familiari

Dici Avo, Associazione volontari ospedalieri, e se sei in ospedale ti rassicuri. Avo è presente a Padova dal 1981 e oggi conta su 220 volontari che prestano un servizio qualificato e organizzato presso l’Azienda Ospedale-Università di Padova, lo Iov, l’Ospedale di Comunità della Fondazione Oic, il Centro servizi per anziani “Palazzo Bolis” dell’istituto AltaVita Ira, gli Ambulatori di casa ai Colli dell’Ulss 6 Euganea.

Un albero piantato per ogni centenario

«Sono le nostre radici, i pilastri della società. Senza di loro moltissime famiglie sarebbero in difficoltà, sono i nonni che tengono i nipoti. Rappresentano un bagaglio di saperi, esperienze e valori, un patrimonio da proteggere e che va trasmesso alle nuove generazioni. I nostri anziani non sono solo il passato, ma anche il nostro futuro».

Autismo. In Italia ne soffre 1 bambino su 77. Sinpia: “Servono diagnosi precoce, interventi personalizzati, sostegno alle famiglie”

Diagnosi precoce, interventi riabilitativi tempestivi e personalizzati, sostegno alle famiglie, formazione di operatori sanitari e educatori, ma anche un nuovo modello di assistenza che superi le distinzioni tra ambito ospedaliero e territoriale, sanitario e socio-sanitario. Sono le richieste avanzate, nella Giornata mondiale per la consapevolezza sull’autismo, da società scientifiche e associazioni per favorire l’integrazione e il miglioramento della qualità di vita delle persone con disturbi dello spettro autistico. In Italia è stato creato un network di servizi specifici sul territorio, ma persistono ancora troppe disomogeneità regionali. Società scientifiche e associazioni scrivono al ministro Schillaci

Striscia di Gaza, uccisi sette operatori umanitari mentre portavano aiuti. Stilli (Ong italiane), “inaccettabile attacco alla solidarietà”

“Non si può più parlare di errori. Sono errori colpire la gente che va a prendere il cibo? O uccidere sette operatori umanitari?” Silvia Stilli, presidente dell'Aoi, l'associazione delle Ong italiane, è sconvolta dalla notizia dell'uccisione di sette operatori umanitari di World central kitchen, una organizzazione statunitense che distribuisce cibo nella Striscia di Gaza. Ha visionato le immagini dell'attacco: “L'esercito israeliano ha volutamente ucciso persone poco dopo che avevano consegnato degli aiuti umanitari. Chiediamo che ci sia a livello internazionale un atto non solo di denuncia e condanna ma che vengano presi provvedimenti pesanti nei confronti dei militari israeliani”.