Lavorano senza sosta, i Caronte di Necoclí, nel nordovest della Colombia. A tutte le ore, con barche regolari e irregolari, decine e decine di venezuelani, oltre a persone di altre nazionalità (soprattutto haitiani e cubani) si imbarcano verso l’inferno. In altro mondo non si può definire il cosiddetto “Tapón del Darién”, il sottile istmo che separa la Colombia da Panama, l’America del Sud dall’America centrale. Ma troppo forte è l’obiettivo di attraversare il serpentone del Centroamerica per raggiungere il Messico, e poi gli Stati Uniti.
Anticipazione del Dossier statistico Immigrazione: lavorano in condizioni peggiori, sono più sovraistruiti e sottoccupati, ma contribuiscono in misura rilevante all’economia del Paese, con un saldo positivo di 1,3 miliardi di euro per le casse dello Stato. E restano largamente esclusi da molte prestazioni sociali, pur avendo un tasso di povertà 4 volte superiore a quello degli italiani.
I dati Istat. Nel 2020, le attività illegali considerate nel sistema dei conti nazionali hanno generato un valore aggiunto di 17,4 miliardi di euro, pari all’1,2% del Pil. Tra il 2017 e il 2020 le attività illegali hanno fatto registrare un decremento pari a poco più di 1,5 miliardi sia per il valore aggiunto sia per la spesa per consumi finali delle famiglie
In vista della Giornata Mondiale dell’Alimentazione (16 ottobre), Azione contro la Fame lancia una grande mobilitazione dal titolo “Non lasciamolo vuoto”, per accendere i riflettori sulla crisi alimentare globale in atto, e chiamare tutti, dai decisori politici ai singoli cittadini, a dare il proprio contributo per raggiungere insieme l’obiettivo “Fame Zero”
Il presidente della Repubblica: "Senza accesso al cibo niente scuola, vita sana e crescita sociale". Guterres (Onu): "Fase dura, chi può agisca". Qu (Fao): la solidarietà è potere". Beasley (Wfp): "La crisi non vada fuori controllo". Il Papa: "Le persone non sono numeri"
Nuovo Parlamento al via. La settimana inaugurale della nuova assemblea legislativa parte oggi con la convocazione di Camera e Senato per l’elezione dei nuovi presidenti. Si tratta di un atto formale, il primo, della XIX legislatura ma anche la prima verifica di tipo “politico” post elettorale.
Ad Haiti manca il carburante e il cibo, i prezzi sono raddoppiati, le gang tengono in scacco interi quartieri con la violenza. I malati muoiono per mancanza di cure, ospedali, scuole e banche sono chiuse ed è tornato il colera. Serve "un aiuto internazionale che non impedisca l'aspirazione del popolo ad essere libero e sovrano. Che non sia una occupazione ma aiuti Haiti a risolvere i problemi storici, sociali e i blocchi attuali". Lo dice al Sir monsignor Pierre-André Dumas, vescovo di Anse-à-Veau et Miragoâne, parlando della situazione e della richiesta del governo di dispiegare forze militari straniere ad Haiti. Il segretario generale dell'Onu Antonio Guterres si è detto infatti favorevole all'invio di un contingente internazionale Onu
Dopo lo choc per gli attacchi missilistici russi sulle città ucraine, l’orrore. Oltre 120 corpi sono stati riesumati dalla polizia nei territori liberati della regione di Donetsk.