Ucraina. Mons. Kulbokas (nunzio): “Le bombe cadono ovunque. Come può l’umanità accettare una guerra così?”

Il racconto del nunzio apostolico da Kiev, città tra le più bersagliate dagli attacchi russi e dove per tutta la notte si sono registrati nei sobborghi pesanti bombardamenti. “Immaginiamo cosa può succedere quando finiranno le scorte di acqua e di cibo. Ma c’è anche emergenza freddo: questa notte le temperature sono scese a meno 10 e tutti, grandi e piccoli, stanno soffrendo”

Ucraina: don Semenkov (Kharkiv), “in città senza acqua, luce e gas. File lunghissime di persone ai supermercati e alle farmacie”

“Ogni momento stanno buttando le bombe, la città è distrutta. Per fortuna la curia non è stata più colpita così come le altre chiese. Una bomba però è caduta vicino alla sinagoga. In città non c’è acqua, né gas né luce. Sono uscito proprio ora per una commissione e ho visto file lunghissime di persone sia ai supermercati dove fanno entrate in maniera scaglionata sia alle farmacie”.