Sergio Mattarella il 31 dicembre scorso ha prunciato il suo decimo discorso di fine anno. Alcuni passaggi possono orientare scelte e comportamenti per un 2025 migliore
Negli ultimi giorni ci siamo scambiati gli auguri di un 2025 più rasserenante dell’anno che abbiamo chiuso. Ma essi... quanto valgono? Come sarà effettivamente l’anno 2025?
Erode? Un sant’uomo, verrebbe da dire. Devoto e religioso. «Andate e informatevi accuratamente sul bambino e, quando l’avrete trovato, fatemelo sapere, perché anch’io venga ad adorarlo». Più di così!
Un dramma silenzioso ha scosso Bari: un neonato è stato trovato senza vita in una culla per la vita presso una chiesa della città, un luogo simbolo di accoglienza e protezione. L’episodio, intriso di dolore e domande, non deve oscurare il valore di questi strumenti, che incarnano la speranza e la solidarietà di una società capace di accogliere. Tra sgomento e riflessione, si riafferma l’urgenza di monitorare costantemente le culle e di promuovere una legislazione che le valorizzi come parte integrante di una comunità accogliente
La mia speranza è che, seguendo l’esempio di Davide e Sara, tanti altri artisti che portano in sé una vera esperienza di fede possano uscire dalla tana del “gli altri non mi capiscono”, condividendo, ognuno a modo suo, la bellezza che si è incontrata nello scoprirsi amati da Dio
Stiamo per varcare la soglia di un nuovo anno e per di più giubilare. Come vivere allora questo tempo? Riscoprendo l’amore del Signore che ci aiuta a vedere il bene nel mondo, a contemplarlo, a custodirlo e a diffonderlo ovunque, perché altre persone siano felici!