Oltre mille ragazzi, mentre passavano dai 12 ai 18 anni, sono stati ascoltati a tutto tondo dai ricercatori della Fondazione Zancan. La chiave è proprio nell’ascolto
La Settimana Sociale dei Cattolici in Italia, che si è chiusa a Trieste domenica 7 luglio con papa Francesco, ha ribadito la necessità, di fronte alla crisi delle istituzioni e della politica, di un rinnovato impegno dei cattolici nella cosa pubblica. Sul principio, tutti d’accordo. Sulle modalità, però, le idee non sono abbastanza chiare.
Se è comprensibile che ancora oggi, nella giungla o nella steppa, ci sia chi va dallo sciamano, meno comprensibile è che ci si vada nel cuore del Veneto, in una abbazia sconsacrata, e che a farlo siano dei battezzati o comunque degli italiani nati e cresciuti in una realtà cristiana. Quanti si lasciano trascinare in queste pratiche rivisitate possono correre gravi rischi, dal momento che, entrando in giri esoterici, terapeutici e neopagani, possono esporsi più facilmente all’azione straordinaria del maligno
Tre straordinarie donne (Tina Anselmi, Rosy Bindi e Livia Turco) con le loro grandi riforme avevano collocato il nostro Paese ad alti livelli qualitativi nello scenario internazionale sui diritti costituzionali alla base delle prestazioni sanitarie e dei servizi sociali.
Dalle urne è emerso un elettorato diviso e manca una vera maggioranza per guidare il Paese. Ora un governo “olimpico”, per i Giochi a cinque cerchi, ma restano tutti i nodi della politica e la profonda crisi della rappresentanza. Se i cristiani hanno un ruolo nel periodo cruciale che vive la Francia, esso sta nel loro contributo a ripristinare un clima di ascolto, di rispetto dell’autorità eletta; è nell’invito, ora più che mai, a impegnarsi negli organismi intermedi e nella vita pubblica nazionale o locale
“Negli anni Settanta, c’erano centinaia di migliaia di ragazzi che partecipavano ai vari concerti e in quelle occasioni circolavano molte sostanze, ma da allora è cambiata la percentuale di principi psicoattivi che ci sono in queste sostanze create apposta per determinare una immediata dipendenza”, spiega l’esperto al Sir. Per questo “è necessario far conoscere i rischi sin da piccoli”. Anche l’aumento di episodi violenti legato all’uso di sostanze
L’Europa è in costante ricerca della propria identità e desidera creare un’unità nuova e duratura, ma non bastano gli strumenti politici, economici e giuridici