L’illusione è di avere un umano dall’altro lato dello schermo, ma il chatbot basato su intelligenza artificiale altro non è che un generatore di linguaggio che attinge da numerosi siti internet per dare risposte quanto più esaustive. Quello che non si sa è che persone impiegate a 1-2 euro all’ora scandagliano la rete per individuare siti violenti, pornografici o semplicemente inaffidabili dai quali le macchine non devono “pescare” dati e parole
Andare controcorrente È l’invito con cui papa Francesco esorta i 191 direttori dei giornali diocesani della Fisc a essere «geografia umana che anima il territorio italiano». Prudenza, semplicità e vicinanza alle persone sono gli ingredienti per essere buoni giornalisti
Morire a ventotto anni per mano dell’uomo che aveva tanto amato e con il quale aveva avuto due figli. Lo stesso uomo che aveva prima conquistato la sua fiducia mostrandosi gentile e poi aveva manifestato il suo vero volto, quello di un violento. La mamma di Stefania Formicola racconta al Sir la sua storia
Chi muore per mano del proprio marito spesso lascia dei bambini o ragazzi, che soffrono per la perdita della mamma e per il mondo che crolla loro addosso. Al Sir racconta la sua storia il figlio di Olga Granà, uccisa il 26 luglio 1997
Due anni fa, dopo l'ultima violenta aggressione, ha denunciato il compagno, padre delle sue figlie: “E' stata durissima: quando sei dentro la violenza, hai un istinto di conservazione. Per riuscire a fare un salto in avanti, serve aiuto. Io l'ho trovato, ma bisogna sostenere queste donne guerriere”
Due padri di fronte a un dolore straziante: l’uccisione violenta di una figlia per l’uno; per l’altro l’improvvisa e crudele presa di coscienza di avere in casa il responsabile di quell’orrore. In questi giorni di profondo smarrimento e di tante parole abbiamo tentato una riflessione con l’aiuto dell’antropologo dell’educazione Mario Pollo
Il linguaggio giovanile continua a essere uno stile comunicativo proprio di adolescenti e post-adolescenti, caratterizzato da rapidità e immediatezza, condizionato da social media e amicizie di coetanei
Il governo italiano ha fatto dietrofront e deciso di sottoporre al Parlamento un ddl di ratifica del protocollo per costruire e finanziare centri di accoglienza per migranti in Albania. Secondo il direttore di Caritas italiana, in questo modo “spostiamo solo il problema, non lo risolviamo”: quando le persone usciranno dai centri tenteranno comunque di raggiungere altri Paesi europei attraverso la rotta balcanica. Don Pagniello lancia perciò un appello forte al governo a superare la logica di emergenza e istituire un tavolo nazionale sul sistema di accoglienza, investendo più risorse nella cooperazione internazionale