Baby gang: noi cosa facciamo?

L’Umbria non è immune dall’inquietante fenomeno delle baby gang e "La Voce" vi dedica uno speciale approfondimento. Prepotenza e bullismo spesso degenerano nell’illegalità. Siamo in piena emergenza educativa, accentuata dalle conseguenze della pandemia, ma non riguarda solo gli adolescenti. Alcuni di loro hanno frequentato il catechismo e l’oratorio, ma cosa gli è rimasto degli insegnamenti umani e cristiani ricevuti dagli adulti? Poco o nulla! Per questo sulle baby gang dobbiamo interrogarci a fondo come adulti, dai rappresentanti delle istituzioni civili preposte in materia alla Chiesa

Baby gang. Contu (scrittore): “Una risposta dei giovani alla mancanza di luoghi di incontro”

L’Umbria non è immune dall’inquietante fenomeno delle baby gang. Chiedendo alle autorità competenti e studiando i vari casi di cronaca avvenuti di recente nella regione, "La Voce" ha scoperto che spesso prima di arrivare agli atti di criminalità c’è una situazione di base di disagio giovanile che sembra essere sempre più grave. Il Sir rilancia l'intervista a Roberto Contu, insegnante e scrittore, che aiuta a tracciare il quadro della situazione

Festa dell’Assunta: Maria presenza vera, vivente, personale e materna

La risurrezione di Maria, ossia la sua assunzione nella gloria, è un’ulteriore tappa della vita e della vocazione di questa donna che la Provvidenza ha scelto come Madre del Verbo incarnato e Redentore. Ella, pienamente redenta e salvata in tutta la sua realtà umana (anima e corpo) grazie alla fede che ha modellato la sua intera esistenza terrena e la stessa morte che di tale esistenza è il termine, dopo aver lasciato questo mondo viene donata ai credenti in Cristo e all’intera umanità come segno di consolazione e di sicura speranza: presenza vera, vivente, personale e materna.

Giornalismo. La guerra non è finita, continuiamo a tenere i riflettori accesi sull’Ucraina

La guerra che si combatte nel cuore dell’Europa è pressoché scomparsa dalle prime pagine dei quotidiani e relegata in quelle interne. Così come nei grandi tg nazionali occupa talvolta il quarto o quinto titolo di lancio. E spesso neppure quello. Scelte analoghe fanno le radio nazionali. Per non parlare dei social, quasi indifferenti al conflitto. La crisi del governo Draghi, le elezioni anticipate a settembre e l’orribile scia di una cronaca nera senza precedenti hanno preso il sopravvento e conquistato spazio nei titoli principali

Tensioni Taiwan-Cina. P. Otfried Chan (vescovi): “Dopo la visita di Pelosi, i rapporti non saranno più gli stessi”

Dopo la visita della speaker della Camera americana Nancy Pelosi a Taiwan, la tensione resta ancora alta. Taiwan chiede uno stop delle esercitazioni militari alla Cina ma, solo in queste ultime ore, il ministero della Difesa di Taiwan ha contato un totale di 13 navi e di 39 aerei dell'Esercito popolare di liberazione (Pla) cinese "nella regione circostante". “La tensione tra Taiwan e Cina mi preoccupa”, confida al Sir padre Otfried Chan, segretario generale della Conferenza episcopale regionale cinese – Taiwan. Di qui l'appello: “Più i Paesi occidentali fanno pressione sulla Cina, più la Cina reagisce vigorosamente, a rischio di essere irrazionale”