Lorenzo Fellin, fondatore del centro culturale ecumenico italo-russo Vladimir Solov’ev, non crede che la soluzione diplomatica possa mettere fine al conflitto in Ucraina
Il terzo degli incontri culturali del centro Franceschi, promossi dalle Fondazioni Zancan e Lanza, insieme alla Difesa, è stato dedicato alle comunità energetiche rinnovabili (Cer) come strumento di ecologia integrale. Le comunità energetiche rinnovabili potranno rappresentare reale innovazione sociale se non saranno calate dall’alto, ma se contribuiranno a essere catalizzatrici di civitas
La povertà energetica è quella situazione in cui una famiglia o una persona non è in grado di pagare i servizi energetici primari (riscaldamento, raffreddamento, illuminazione, spostamento) necessari a un tenore di vita dignitoso, a causa di una combinazione di basso reddito, spesa per l’energia elevata e bassa efficienza energetica nelle proprie case (fonte Ue).
La ministra dell'Interno ha fornito un numero di minori che arrivano da soli dall'Ucraina, si tratta di 344 ragazzi accolti in famiglie e 44 presso strutture. Le parole della responsabile Salute del Pd, Sandra Zampa, in occasione dell'evento "Valutazione dell'età dei minori stranieri non accompagnati: promuovere un approccio multidisciplinare e rispettoso dei diritti umani", organizzato dall'Inmp
La volontà di trattare è alla prova dei fatti. I negoziati fra Russia e Ucraina sembrano proseguire e da oggi si apre una serie di incontri a Istanbul. Sul piatto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky dice che è pronto a discutere anche l'adozione della neutralità e la rinuncia al nucleare. A patto però che uno Stato terzo svolga il ruolo di garante. Sul fronte opposto, Vladimir Putin non vuole ritirarsi dal terreno senza un bottino che faccia crollare il suo potere interno. Al Sir, Luciano Bozzo, professore di relazioni internazionali e studi strategici presso l'Università di Firenze, spiega come lo scenario sia ancora molto fluido. Ma la situazione in divenire ha comunque un punto fermo: la guerra in Ucraina ha scavato un fossato fra l’Occidente e la Federazione Russa che si getta fra le braccia della Cina perché non ha alternative