Di stelle comete e catastrofi globali. “Don’t look up” e la sua ispirazione

Una stella cometa non foriera di Vita, come quella di 2000 anni fa, ma di morte: in entrambi i casi, comete che costringono l’umanità a fermarsi, a guardare in alto, a fare i conti con l’essenziale. E dunque a scegliere se riconciliarsi o meno. E così, mentre i ricchi e i potenti fuggono verso la loro morte nelle tenebrose profondità dello spazio, i protagonisti si ritrovano per una bella cena, la loro ultima cena, in senso letterale e spirituale: sarà l’ultima perché moriranno, ma sarà l’ultima anche perché in essa parlano chiaramente tutti gli elementi eucaristici dell’Ultima Cena archetipa, quella nel Cenacolo

Adozioni: Griffini (Aibi) al Sir, “grazie al Papa per il suo appello. Accogliere un bambino abbandonato scelta di amore e atto di giustizia”

“Siamo contentissimi di questa presa di posizione di Papa Francesco, fortissima e molto bella, sull’adozione. Ora speriamo che questo appello venga recepito dalle istituzioni e dalle organizzazioni internazionali come l’Unicef, in modo che rediga un report sullo stato di abbandono dei bambini ospiti negli orfanotrofi. Oggi, infatti, non sappiamo quanti sono i bambini abbandonati nel mondo e questo è uno scandalo”.

Covid-19. Cauda (Gemelli): “Super Green pass nei luoghi di lavoro più percorribile di obbligo vaccinale”

Mezza Italia è da ieri in zona gialla, mentre è attesa dal Consiglio dei ministri di domani un'ulteriore stretta. E intanto oggi inizia la distribuzione alle Regioni della pillola antivirale molnupiravir. Il punto con Roberto Cauda, ordinario di malattie infettive all’Università Cattolica e direttore dell’Unità di malattie infettive al Policlinico Agostino Gemelli Irccs di Roma, da qualche settimana anche consulente dell’Ema