Natale in corsia. Don Mulas: “Il Bambino Gesù ci chiama a custodire la fragilità di una vita messa alla prova”

"Penso a tutti gli ammalati che abitano le corsie dei nostri ospedali e che, talvolta, hanno perso la capacità di attendere e vivono prigionieri delle loro paure e fragilità, chiusi alla speranza. Penso a tutti i poveri e bisognosi che sono spogliati della loro dignità umana; a coloro che hanno trovato porte e frontiere chiuse a causa di tanta indifferenza ed egoismo o a tutti quelli che si trovano a vivere lontani dai loro affetti più cari". Parla don Paolo Mulas, giovane cappellano ospedaliero, secondo il quale il Natale ci chiama a "custodire la fragilità di una vita messa alla prova"

“Gioia piena, dolcezza senza fine”, la riflessione di Vinicio Albanesi nello spirito di Comunità

Il presidente della Comunità di Capodarco propone la sua personale riflessione, caratterizzata da spunti che toccano diversi aspetti della vita comunitaria, dalla persona ai progetti, fino agli orientamenti e le difficoltà che una realtà così ampia riscontra quotidianamente lungo il suo percorso. Partendo da quei principi che nel Natale di 55 anni fa portarono alla nascita del modello Capodarco