I vaccini Covid per i bambini della fascia 5-11 anni – due somministrazioni di 10 mcg (contro i 30 mcg previsti per adolescenti e adulti) di siero Comirnaty di Pfizer), con un intervallo di 21 giorni – saranno disponibili nell’Ue dal 13 dicembre. Lo ha annunciato ieri la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen. E ieri è arrivato anche il via libera dell’Aifa, ma molto genitori sono esitanti.
Inizia oggi, a Roma, la Conferenza dei servizi Acli. Tra i temi trattati l’importanza dell’economia sociale generata dal mondo Acli e l’impatto della pandemia tra gli operatori. Il presidente: “Terzo settore aiuta le istituzioni a rispondere meglio ai cittadini e aiuta i cittadini ad essere più ascoltati e più vicini alle istituzioni”
Si prevedono procedure accelerate ai confini. Ripamonti: “Misure ideologiche e demagogiche di chi vuole irrealisticamente un’Europa chiusa, isolata e sempre più fortezza impenetrabile”
Oxfam e Federazione Chiese Evangeliche chiedono di introdurre in Italia il modello della community sponsorship già sperimentato in paesi come il Canada. La proposta inserita in un emendamento alla legge di Bilancio: “Senza l’appoggio del M5S non passerà”. Ecco cosa prevede
"Rivedere i criteri di accesso per permettere ai poveri che non la ricevono di accedere alla misura e continuare il percorso di rafforzamento amministrativo sui comuni, sugli assistenti sociali e sui centri per l'impiego". Ma anche "guardare al reddito nella sua completezza e prevedere il rafforzamento dei livelli locali" e raccordare il reddito agli altri programmi nazionali di intervento sul lavoro e sul sociale. Sono alcune delle priorità irrinunciabili per un riordino del reddito di cittadinanza secondo la sociologa Nunzia De Capite, di Caritas italiana. Che giudica le modifiche previste nella Legge di bilancio solo "un giro di vite sui controlli"
Ci sono alcune domande che, nella Chiesa, dobbiamo avere il coraggio di farci, sporcandoci le mani e andando a fondo del variopinto ciarpame della cultura pop, nella speranzosa certezza di trovare delle perle preziose che ci permettano di dialogare con la gente, specialmente con le generazioni più giovani, a partire da loro, sul loro livello, con un linguaggio loro comprensibile, così da poter davvero decodificare anche per loro l’annuncio di un Vangelo che altrimenti rischia di riversare la sua luce sempre sui soliti, che peraltro sono sempre di meno. Di questo si occuperà d’ora innanzi la rubrica quindicinale “Decoder”
“Bisogna raccogliere e far sviluppare i segnali positivi per tenere viva la speranza”. Lo ha detto l’arcivescovo di Taranto, mons. Filippo Santoro, portando la sua testimonianza all’interno del dibattito che è seguito alla presentazione del Rapporto Svimez 2021, a Roma.
La Commissione degli episcopati dell’Unione europea (Comece) “accoglie con favore” il ritiro delle linee guida interne della Commissione europea sulla comunicazione inclusiva ma sulla parte relativa soprattutto al Natale, il presidente dei vescovi Ue, card. Jean-Claude Hollerich, avverte: “Il prezioso principio dell’inclusione non dovrebbe causare l’effetto opposto dell’esclusione”.
Domande e dubbi, ora che si parla di terza dose o richiamo “booster” . Ma da sempre i vaccini hanno bisogno di richiami affinché sia efficace per tutti. E quelli contro il Covid-19 hanno seguito tutto l’iter sperimentale. Alcuni esempi sono alla portata di tutti: il ciclo dell’antitetanica, da rinnovare ogni dieci anni, e la cura contro la poliomielite debellata in quasi tutto il mondo