In questi giorni di pandemia da Coronavirus stiamo vivendo un senso di smarrimento e di incredulità vedendo immagini e ascoltando notizie di tanti malati e di tanti morti; la sicurezza dell’Occidente, consolidata da molti anni di benessere e di buona organizzazione sociosanitaria, ha iniziato a presentare qualche sfaldamento e a tratti persino angoscia alla consapevolezza di un’assenza di cure specifiche.
Legacoopsociali accoglie la proposta Fondazione Con il Sud Carlo Borgomeo: fondi senza vincoli per il terzo settore meridionale individuando i soggetti radicati sul territorio. "Disponibili a fornire le nostre competenze"
Ecco allora l’indulgenza plenaria, il dono gratuito dell’Amore sommo che, accogliendo il grido del dolore, ci rende trasparenti a Lui stesso, togliendo da noi le macchie e le scorie che, in un modo o nell’altro, gravano su di noi. Un dono di acqua cristallina che scende benefica e ci fa trasalire perché non impone condizioni o balzelli, chiede soltanto che Lo si guardi e si accetti quella rugiada che lenisce, salva e rende nuovamente innocenti, come quando siamo stai immersi nella grazia del Battesimo del Salvatore. Tutto viene profuso nelle nostre mani. Possano rimanere aperte in supplica e in rendimento di grazie
Negozi di abbigliamento, fiori, scarpe cioè di prodotti ‘non essenziali’ perdono il 90% delle vendite nel mese di marzo e si profila un meno 40% su base annua. Agenzie di viaggio, alberghi , attività ricettive dichiarano una perdita del 90%. Distributori di carburanti a meno 70%. ‘La bottega sotto casa di alimentari’ + 50% nell’ultima settimana. Il fruttivendolo : + 90% rispetto al periodo precedente.
«Nulla è e sarà come prima dell’epidemia. Intanto dobbiamo superare la crisi, ma poi avremo molto da dire sul piano clinico e su quello dell’organizzazione dei servizi».
Dio ci darà la forza di pregare per noi e per tutti gli altri, se accetteremo che questa è la missione che ci deriva dall’essere sin dal Battesimo membra del Corpo dell’unico Mediatore tra Dio e gli uomini, Gesù Cristo, che è la prova vivente e vittoriosa della misericordia di Dio su qualunque presunta giustizia retributiva
La proposta lanciata da Stefano Tassinari, vicepresidente nazionale e responsabile per il terzo settore delle Acli, per rispondere all’emergenza coronavirus. “Necessario salto in avanti, anche raddoppiando i fondi esistenti”
Ci sarebbero tanti esempi da fare, una costellazione di gesti piccoli e grandi d’amore, perché l’amore, quando è vero, è creativo, e si trova sempre una strada: alcuni ostacoli li attraversa, altri li bypassa, altri ancora li trasforma in risorse per amare di più
Il presidente nazionale del Forum delle associazioni familiari: “Mettere almeno 600 euro al mese, fino al termine dell’emergenza, direttamente nelle tasche di tutte le famiglie. È quanto stanno prevedendo tutti i Paesi colpiti dalla pandemia per far fronte ai bisogni imposti ai nuclei familiari in un periodo tanto difficile”