Lettori europei in fuga dalla carta stampata. Ora l’informazione è digitale

Rispetto al 2009, le copie diffuse in Italia ogni giorno sono scese da 5,2 a 4 milioni. Cinque anni fa c'erano 11 testate gratuite con 65 edizioni locali per 4 milioni di copie e oggi ne rimangono solo due con mezzo milione di copie. La cannibalizzazione della pubblicità da parte delle tv ha sottratto risorse al settore cartaceo. E già oggi il 38% della pubblicità mondiale va su Google.

Consigli per dormire: “Il telefono? Fuori dalla camera da letto”

Gli psicologi stanno analizzando i disturbi arrecati dall'uso compulsivo dei social da parte dei giovanissimi. Evidenziati frequenti disturbi del sonno, come il rischio dell'insorgere di altre pericolose malattie mentali. Inoltre la piazza virtuale è percepita come uno spazio aperto al bullismo digitale. La ricetta di Heather Cleland Woods dell'Università di Glasgow: introduciamo il "tramonto digitale".

Veneto. C’è una mafia “silente” all’attacco delle imprese

La regione in un momento decisivo nella lotta alle infiltrazioni malavitose. La criminalità ha scelto di inserirsi soprattutto nel sistema produttivo locale. Crisi economica, corruzione e “nero” creano un terreno di possibile illegalità. Il bisogno di consapevolezza e di un’azione di tutte le forze politiche e sociali. I primi segnali della presenza malavitosa risalgono a molti anni fa ma spesso sono stati troppo sottovalutati. Il mondo delle aziende sempre più a rischio.

Ecomafia, in Italia 80 reati al giorno. Cresce il fatturato criminale

Rapporto Ecomafia di Legambiente. Nel 2014 sono stati 29.293 i reati accertati, per un fatturato criminale aumentato di 7 miliardi. Crescono i reati nel ciclo dei rifiuti (+26%), ma il settore più redditizio per le organizzazioni criminali è stato quello agroalimentare. "Ma adesso, grazie alla nuova legge, pagheranno".Per leggere il servizio iscriviti gratuitamente al sito. 

Caritas: “Per la trasparenza essere sempre vigilanti e attenti”

Monsignor Francesco Soddu, direttore di Caritas italiana, affronta la corruzione e il malaffare che possono lambire anche chi opera per i poveri. Indica il "timone quotidiano" per i vertici nazionali e per le diocesi: "Mettere in atto, con tutti gli strumenti possibili, a cominciare da una giusta rendicontazione, la trasparenza nei bilanci, consuntivi e preventivi". Bisogna essere sempre pronti a rendere conto di ciò che è stato dato.