"Il Paese è tra i primi al mondo come diffusione di smartphone, le percentuali di consumo internet sono sicuramente salite, ma manca ancora una cultura della Rete solida e diffusa", dice Pier Cesare Rivoltella, professore ordinario di didattica e tecnologie dell’istruzione all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.
L’azzardo continua a crescere e produrre incalcolabili danni sociali. Nel corso del 2017 hanno giocato almeno una volta oltre 17 milioni di italiani, e tra questi oltre un milione di studenti.
Lascia perplessi l'idea di fondo che anima questo filone di pensiero, la convinzione, cioè, che "l'umano", così come lo conosciamo e sperimentiamo, debba essere necessariamente superato, allo scopo di sconfiggerne tutti limiti biologici e strutturali. Pur potendo cogliere in questo orientamento una radicale apertura "trascendentale", genuinamente umana, che spinge ogni individuo verso un "oltre", ci chiediamo però se sia proprio vero che i limiti, propri alla nostra condizione umana, siano da considerarsi "a priori" negativi
Per un milione e mezzo di musulmani presenti nel nostro Paese comincia il Ramadan, il mese sacro di preghiera e digiuno, dall’alba al tramonto. Si concluderà il 14 giugno. All’udienza del mercoledì è stato Francesco per primo a rivolgere ai “fratelli islamici, il mio augurio cordiale per il mese di Ramadan”.
Essere responsabili di quanto si fa dentro e fuori la Rete significa assumersi le conseguenze degli spazi in cui viviamo e diventarne parte, cittadini e cittadine. Mettersi in gioco impegna, ma ritrovare la potenza evocativa della parola ci fa riscoprire la relazione dei volti e il significato dei vissuti e delle azioni. Sia che siamo adulti, sia che siamo ragazzi, bambini. Provare per credere, giorno dopo giorno. Pole pole, come dice un detto africano… piano piano, a piccoli passi
L’ebbrezza della velocità, in macchina come nella vita, presenta rischi pesanti. Si può arrivare a pensare che tutti i contenuti siano uguali, che tra rappresentazione e realtà non corra chissà quale distinzione, che le proprie credenze contino più dei fatti e che, comunque, ci si possa sottrarre a tutto ciò che è dissonante.
Compiti sì o compiti no? Un dibattito che periodicamente si riaccende soprattutto in prossimità di feste, ponti, vacanze. Cosa dicono gli esperti in merito? Sono utili o creano solo malumore rischiando di ottenere un effetto contrario? Eliminarli in toto oppure prevederli? E se assegnati, come devono essere e quanto tempo devono occupare?
Si calcola che un quarto degli investimenti globali effettuati in forma collettiva (fondi di investimento e altro) abbia una qualche attenzione sociale. Mettendo in conto anche qualche opportunismo e qualche moda, il cambio di attenzione verso la destinazione del denaro si registra in diverse parti del mondo. Un rating che nasce da esperti indiscussi, e che ha alle spalle l'autorità morale della Chiesa, trascina altri grandi investitori (fondi pensione, assicurazioni, grandi enti, Stati) verso sensibilità nuove e buone pratiche
Cinque cose da sapere sull'intercomunione e i matrimoni misti. Le abbiamo chiesto don Cristiano Bettega, direttore dell’Ufficio Cei per l’ecumenismo e il dialogo, dopo la discussione che è emersa tra i vescovi tedeschi sulla partecipazione comune all’Eucaristia.