Non esiste vero ecumenismo senza conversione del cuore. E questo vale anche di fronte a sfide come il processo migratorio che ci interpella pure in tema di fede.
La natalità contrinua a crollare. L'Italia è sempre più vecchia. Il nuovo parlamento si occupi degli uomini e delle donne che fanno più di un figlio, ormai una minoranza. Ma la politica, in questa campagna elettorale, tace.
"Poi vieni e seguimi": "Quaresima è già risorgere con il Risorto, è ricominciare a seguirlo dopo averlo abbandonato". L'editoriale di don Gianandrea Di Donna
Il filò. Il tragico gesto di un folle a Macerata accende il dibattito sull'immigrazione. E dà la misura del baratro in cui rischia di cadere il paese senza un sussulto collettivo di responsabilità.
Una lezione in classe sulla democrazia ateniese e l'attualità della chiamata alle urne. Perché, da cristiani, è fondamentale andare a votare, per non lasciare "deleghe in bianche". L'editoriale di Stefano Bertin.
Scrive don Marco Cagol, Vicario Episcopale per le relazioni con il territorio. L'aggressione razzista di Macerata mette in luce la crescente avversione alle persone di colore, fino a teorizzare una "colpa razziale". Una coscienza cristiana, o che si ritenga anche solo “culturalmente” cristiana, non può accettare ragionamenti di questo tipo. Non è un ragionamento politico: litighiamo pure sulle politiche migratorie, ma non travolgiamo la ragione e i valori. Su questo cerchiamo insieme il bene e la verità delle cose.
Un altro gesto di estrema violenza. Ancora una volta dei ragazzi, di cui uno di soli 13 anni. Vittima, un senza tetto, un immigrato, che per uno stupido scherzo ha perso la vita, bruciando dentro l’auto che utilizzava come casa. Il fatto questa volta non è successo in una grande città, ma nel nostro Veneto carico di profonde tradizioni cristiane. E pone al mondo adulto profondi interrogativi.
L'invito del vescovo Claudio al settimanale diocesano in occasione dei suoi 110 anni: «Raccontate che è possibile ancora parlare di fraternità, di pace, di giustizia, di spiritualità, di fedeltà, di amore. Questo è lo sguardo profondo che la chiesa difende»
Ad Auschwitz c’era la neve, e il fumo saliva lento…», cantava Guccini nella famosa “Canzone del bambino nel vento”. Il fumo sale ancora ed è ben visibile, come dimostrano le recenti polemiche sull’infelice dichiarazione in difesa della razza bianca di Attilio Fontana, candidato del centrodestra alla presidenza della Lombardia.