Credere nella Pasqua significa non arrendersi al male. Parte da questo richiamo il card. Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna e presidente della Cei, per rileggere il significato profondo della Risurrezione oggi. In un tempo segnato da fragilità, guerre e divisioni, la Chiesa è chiamata a custodire e testimoniare la speranza. L’invito è a trasformare la fede pasquale in gesti concreti di riconciliazione, misericordia e fraternità.
Una tappa importante si è appena compiuta, con l’emissione, da parte di Viale Trastevere, della tradizionale ordinanza che definisce le modalità di svolgimento dell’esame
Lo psicologo Matteo Lancini analizza il successo di “Adolescence” e avverte: “I genitori chiedono ai figli di non provare emozioni che li fanno sentire inadeguati”. La vera prevenzione? “Offrire relazioni autentiche”
Nel 1992, il medico e scrittore Colin Douglas affermava sul British Medical Journal che il “movimento hospice è troppo buono per essere vero, e troppo piccolo per essere utile”. Se trent’anni fa erano pochi coloro che avevano familiarità con i concetti di hospice e cure palliative, oggi questi termini sono entrati nel vocabolario comune. Tuttavia, per la maggioranza delle persone rimangono realtà sconosciute, non avendo avuto un’esperienza diretta con il lavoro che si svolge in queste strutture.
Anna Fasano, presidente di Banca Etica, spiega che la crisi dei dazi nasce da dinamiche geopolitiche e finanziarie. Per ricostruire fiducia servono scelte responsabili di persone, imprese e istituzioni, orientate a un’economia più giusta e sostenibile
Dopo l’approvazione della normativa toscana, il Mcl promuove un incontro ad Arezzo per ribadire che il sistema sanitario deve tutelare la vita e non arrendersi alla cultura della morte. A margine dell'evento Toscana Oggi ha intervistato Cesare Mirabelli, presidente emerito della Corte costituzionale
Dalla decisione della Cassazione di usare la dicitura "genitore" e non "padre e "madre" nella carta d'identità elettronica dei figli alle parole di rottura di Trump e a quelle di condivisione di re Carlo III: il professore di Filosofia morale e di Etica della Comunicazione all’Università di Pisa analizza l'impatto del linguaggio oggi