Dazi a Messico, Canada e Cina, le dogane diventano muri alti

Le guerre commerciali negli anni Duemila sono sempre più armi di geopolitica come si è visto con il grano in alcuni passaggi della guerra tra Russia e Ucraina. L'uso di dazi rafforzati è stato subito indicato dal nuovo presidente americano, Donald Trump, come uno strumento per spingere la produzione e l'occupazione interna (America First) e come un potente mezzo di pressione per ottenere altro. Da inizio febbraio sono scattate tasse aggiuntive del 25% per i prodotti dei confinanti Messico e Canada, per la Cina l'imposizione ulteriore è del 10% ed entra nel contenzioso tra le due grandi potenze.

Ue: il 3 febbraio summit sulla difesa. Europa in armi?

Il presidente del Consiglio europeo, il portoghese Antonio Costa, ha convocato "informalmente" i 27 capi di Stato e di governo con un solo punto in agenda: la difesa. La minaccia russa, le instabilità e i conflitti nel mondo spingono l'Unione europea a serrare i ranghi. Si discuterà di sicurezza e industria bellica: la ricerca della pace sembra passare in secondo piano