Antonio Gabana. Nel 1944, a 16 anni, scelse di lasciare la famiglia e diventare partigiano. Morì l’anno seguente, mentre liberava la strada da alcuni ordigni inesplosi. È sepolto a Villanova
Michele Agostinetto, 44 anni di Valdobbiadene, nell’estate 2020, in piena pandemia, ha iniziato a star male, scoprendo successivamente di avere la sclerosi multipla. Nell’aprile 2021 ha lanciato le stampelle e si è ripreso la vita. «Per poter camminare dobbiamo prima alzarci» si è detto. E così è stato: il 1° maggio è partito in un’avventura lunga 2 mila chilometri e 87 tappe, dal Veneto a Santa Maria di Leuca, in Puglia, regione “materna”.
I colli Euganei sono un ambiente favorevole per uno dei rapaci più veloci al mondo. Sono sei le coppie che stanno nidificando in questi mesi. A Rocca Pendice non ci si arrampica per non spaventare i cuccioli appena venuti alla luce: serve calma perché imparino a volare
Ma cosa sappiamo più sui pastori? Sui pochi che si aggirano ancora nelle nostre spoglie campagne, in quei periodi di transumanza come questi, prima di vederli fagocitare dai prati alpini? Poco, quasi niente, perché la memoria del tempo pastorale l’abbiamo cancellata nel giro di una generazione.
Matteo Bordignon è il medico ricercatore padovano che con il suo gruppo di studio è riuscito a sviluppare una tecnologia in grado di bloccare la proteina Mia, principale causa della malattia che disperde i melanociti provocando la pelle a macchie prive di colore
Campionato di Seconda categoria, girone L, tutte squadre padovane, tranne i vicentini del Grumolo. Lì davanti in classifica un “testa a testa” tra Real Tremignon, 57 punti, e l’Usma Caselle a quota 56, col Real Terme che magari ancora un po’ poteva sperarci, ma la sconfitta in casa col Pernumia, giusto il 1° maggio scorso, ha chiuso matematicamente il discorso pure per loro. In fondo alla classifica c’è invece il San Giuseppe Abano e in effetti più in fondo di così proprio non si può, dato che i punti in classifica sono zero. Sì, zero: su 24 partite fin qui giocate ne hanno perse appunto 24. Solo cinque i gol fatti e 79 quelli subiti.
Lasciare il lavoro di geometra per inseguire un sogno che rimanda ad antiche radici familiari e odora di montagna, ospitalità, cibo semplice, cavalli, vento e pecore di razza antica.
Le Figlie di Maria Ausiliatrice hanno deciso di aprire le porte di alcune strutture a sostegno della popolazione ucraina, tra cui la casa accanto alla scuola dell’infanzia di Battaglia Terme
La ludoteca comunale Ambarabà da trent’anni promuove il valore educativo del gioco che incoraggia anche la relazione tra grandi e piccoli. Il luogo dove sorge custodisce un pezzo importante di storia cittadina: la Camillo Aita fu una delle prime scuole all’aperto d’Italia