Nel sesto centenario della scomparsa l'università di Padova ricorda la figura del cardinale Francesco Zabarella, arciprete della Cattedrale, insigne giurista, protagonista del concilio di Costanza che superò il Grande scisma.
«Se le persone sono messe in condizione di essere trattate da persone, poi gli viene la voglia di rimettersi in gioco». Nascono così i nuovi redattori della rivista "Ristretti Orizzonti" che quest'anno compie vent'anni. Nel 1997 fu l’incontro tra un gruppo di volontari e di persone detenute della Casa di reclusione a far germogliare un’idea che è diventata strumento e che oggi si propone con una redazione che gestisce molte attività: una rivista bimestrale, un sito internet, una agenzia nazionale di informazione, un Centro di documentazione, numerosi libri di testimonianze, progetti di formazione e sensibilizzazione.
Il coro vicariale di Monselice è composto da più di 100 coristi e 10 musicisti ed è diretto dalla maestra Chiara Galante. Un’esperienza nata da poco e unica nel panorama della Diocesi di Padova.
Vincenzo Campolo ha festeggiato cent'anni al pensionato Piaggi di Padova: è stato pilota da caccia in Libia durante l'ultima guerra ed era a Tobruch quando fu abbattuto l'aereo di Italo Balbo. Dopo la guerra ha fatto il controllore di volo. Il suo ricordo più bello: il 45° anniversario di matrimonio con Liliana sul Dc9 che sorvolava le Eolie...
Loredana Vido, le rime di Marco Compagno, la donazione del cordone ombelicale, la nascita dell’Adisco e l’impegno per i piccoli malati di leucemia. Con un sogno nel cuore…
Elisa Carraro ha 23 anni, studia Scienze della formazione primaria a Padova , è stata animatrice e ora è nei gruppi sinodali. Ha uno sguardo limpido e sincero, a tratti anche un po' timido, una voce calma, che trasmette entusiasmo quando racconta ciò che le sta a cuore. E fra queste cose ci sono sicuramente i bambini e i viaggi, quelli che lasciano un segno dentro.
Ha 25 anni, Alessandro Perrone, e di mestiere fa l’operatore sociale in tema di accoglienza dei richiedenti asilo. Le storie dell'accoglienza, tra difficoltà e risultati, da parte di chi la fa di professione.
A settembre 2016 ad Amatrice quando ancora la terra tremava cinque donne riunite intorno a un focolare domestico hanno avuto l'idea di “Amatrice terra viva” un comitato che ha la terra come madre e la vita come speranza.
Sono oltre 400 le persone straniere che ogni anno imparano l'italiano grazie ai corsi del Vides Veneto, ma non solo. Fanno esperienza di condivisione e creano relazioni tra loro e i cento volontari che gestiscono, oltre alla scuola, i laboratori teatrali e quelli di taglio e cucito. Perché la socialità fa crescere la pace.