Sono i lavoratori irregolari e gli operatori abusivi che popolano il sommerso, quel mondo parallelo che in Veneto vale 15,6 miliardi di euro e rappresenta il 10,6 per cento del valore aggiunto regionale, in cui non esistono regole e che produce danni ingenti alle imprese, alla sicurezza dei consumatori, alle casse dello Stato. In regione la stima è di 60.800 indipendenti irregolari che minacciano con il loro operato 55 mila imprenditori nei vari settori in cui sono coinvolti. Per questo Confartigianato ha lanciato “Occhio ai furbi! Mettetevi solo in buone mani”, la campagna di informazione contro l’abusivismo per mettere in guardia soprattutto i consumatori.