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Coronavirus, “ecco come mi sfruttavano nel magazzino di un grande supermercato”
Parla Marco (il nome è di fantasia), che fino a pochi giorni fa lavorava in una grande catena di supermercati a Firenze, preparando i sacchetti per la spesa a domicilio: “Con il coronavirus gli ordini sono raddoppiati. I turni venivano cambiati all’ultimo momento e io lavoravo anche 13 ore consecutive, con solo 15 minuti di pausa: così ho scelto di non rinnovare il contratto”