Covid-19. Antonelli (Cts): “Preoccupano le varianti nelle zone di Perugia e Chieti”

“La raccomandazione forte è sempre la stessa: rispetto delle regole finché non si potrà raggiungere il 70% di popolazione vaccinata” dice Massimo Antonelli, direttore del Dipartimento scienze dell’emergenza e dell’Unità di anestesia, rianimazione, terapia intensiva e tossicologia clinica dell’Ospedale Gemelli di Roma e membro del Comitato tecnico scientifico (Cts). Ora la preoccupazione è per le zone di Perugia e Chieti dove si sono verificati focolai di varianti inglese e brasiliana: “Le considerazioni che devono essere fatte e che sono state suggerite ieri nell’ultimo verbale sono di aumentare l’attenzione nelle province limitrofe, vale a dire in Toscana e Pescara”. E sul no all’apertura fino alle 22 dei ristoranti? “Ieri non ne abbiamo parlato”