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Covid-19 e bambini. Pontillo (Bambino Gesù): “La pandemia ha abbassato l’età di manifestazione delle difficoltà psicologiche”
Scuole aperte sì, scuole aperte no. Mentre la didattica in presenza è sulla bocca di tutti, gli adolescenti vivono una fase di crescente incertezza che genera in loro ansia e depressione. È un’altra conseguenza della pandemia che ha fatto scoppiare la bomba del problema nella fascia di popolazione più vulnerabile, abbassando pure l’età delle manifestazioni. Al Sir, Maria Pontillo, psicologa e psicoterapeuta dell’unità operativa complessa di Neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza dell’ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma, spiega che ad essere cresciuto è anche il desiderio dei ragazzi di rimanere a casa: “Il trend che riguardava il ritiro sociale nella fase pre-pandemia era del 18 per cento mentre ad oggi è del 27 per cento”.