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Covid-19. Ippolito (Spallanzani): “I monoclonali non sono il proiettile d’argento”
L’Agenzia italiana del farmaco autorizza gli anticorpi monoclonali per la cura nelle prime fasi dell’infezione e la rivista "The Lancet" pubblica i dati sull’efficacia pari al 91,6% del vaccino russo Sputnik. Il ministero della Salute e l’Agenzia italiana del farmaco valutano se accelerare l’autorizzazione degli anticorpi monoclonali per la cura nelle prime fasi dell’infezione. Sono queste alcune delle importanti novità emerse nelle ultime ore nella battaglia contro la pandemia. Al Sir, Giuseppe Ippolito, direttore scientifico dell’Irccs Lazzaro Spallanzani di Roma, spiega come agisce il vaccino di Mosca, rammenta i dubbi sui costosi anticorpi monoclonali e sul sequenziamento