Crisi in Iran. Redaelli: “Il regime è indebolito, ma senza opposizione strutturata il crollo non è imminente”

Le proteste che attraversano l’Iran rivelano una crisi profonda del sistema politico, segnata da fratture sociali, crisi economica e isolamento regionale. Secondo l’analisi di Riccardo Redaelli, il regime è indebolito ma continua a reggere grazie alla repressione e all’assenza di un’opposizione strutturata. A differenza del 1979, manca oggi una leadership capace di trasformare il malcontento diffuso in un’alternativa politica credibile