Fatti
Il Csv di Vicenza ha aderito come partner operativo al progetto STARS acronimo per “Servizi per il lavoro nei territori e azioni di supporto alle relazioni sociali” presentato da Venetica Società cooperativa sociale, in risposta all’avviso pubblico della Regione del Veneto “Passi: Percorsi di attivazione per lo sviluppo sociale e l’inserimento lavorativo” (Deliberazione della Giunta regionale 425 del 16 aprile 2025). Il progetto, tramite colloqui individuali e di gruppo, proposti ai beneficiari del servizio Emporio solidale, vuole sostenere persone disoccupate e in condizioni di vulnerabilità attraverso servizi territoriali che facilitino l’inserimento lavorativo e promuovano le relazioni sociali, un’iniziativa che si inserisce all’interno nei percorsi di inclusione sociale già attivi a completamento del servizio. Il Csv di Vicenza sta attualmente collaborando per lo svolgimento delle tre classi di lingua italiana previste, il programma è partito ad aprile somministrando un test di lingua, utile per capire il livello di conoscenza iniziale dei partecipanti e proseguirà fino al totale di 80 ore per classe, grazie alle insegnanti messe a disposizione da Venetica e dall’associazione Comunicando Odv. Nel contesto del bando Passi, il Csv di Vicenza è anche partner di rete del progetto “Shuttle: lanciati verso nuovi orizzonti” proposto da Eduforma e la vice presidente Maria Grazia Bettale, la direttrice Maria Rita Dal Molin e alcune collaboratrici hanno partecipato – presso il Centro congressi di Tonezza del Cimone, Comune riconosciuto come “borgo del respiro” per il suo basso tasso di inquinamento – al seminario conclusivo “Welfare generativo di comunità: modelli e pratiche di cooperazione per generare valore sociale”. Si è affrontato il tema delle collaborazioni tra pubblico e privato per l’inclusione sociale ed è stata occasione per esplorare nuove forme di cooperazione che fanno leva sulle risorse del territorio per promuovere buone pratiche di inclusione. L’evento, realizzato anche grazie alla collaborazione dell’Unione montana Alto Astico e Train de vie, si è orientato nel favorire l’attivazione di reti locali e il potenziamento di iniziative capaci di innovare il welfare specialmente nei territori montani.
Un progetto formativo che intende costruire un gruppo coeso e competente per la gestione dell’emporio solidale dell’Area Bassanese: è questo il percorso promosso dal Csv di Vicenza, in qualità di capofila, insieme ai partner locali, che coinvolge amministrazioni comunali, gruppi Caritas e altri enti del terzo settore. La volontà è quella di creare una rete che favorisca la collaborazione tra volontari, servizi sociali e realtà territoriali, valorizzando le competenze di ciascuno in un modello di volontariato sinergico. Attraverso incontri formativi e momenti di confronto, i partecipanti vengono preparati a operare in rete con i servizi già esistenti sul territorio, favorendo la presa in carico con un approccio condiviso e promuovendo un volontariato competente. Il motto è “fare bene il bene insieme”, contribuendo alla costruzione di un modello solidale e partecipativo, un percorso realizzato grazie al contributo della Chiesa Valdese.