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Csv Vicenza. Servizio civile, 30 giovani all’appello
Il Csv di Vicenza propone sei progetti: dall’inclusione di persone straniere a percorsi di accompagnamento all’autonomia di persone con disabilità
FattiIl Csv di Vicenza propone sei progetti: dall’inclusione di persone straniere a percorsi di accompagnamento all’autonomia di persone con disabilità
Il Centro di servizio per il volontariato di Vicenza cerca trenta giovani volontari tra i 18 e i 28 anni per il Servizio civile universale, un’esperienza di crescita personale e professionale che si svolgerà grazie al programma “Prima di tutto la persona”, finanziato per sei progetti da realizzarsi con il coinvolgimento di più partner su Vicenza e provincia tra il 2024 e il 2025. È possibile iscriversi entro il 15 febbraio 2024 alle 14 andando sul sito www.csv-vicenza.org. Un’opportunità offerta dal decreto n.1233/23 del Dipartimento italiano per le Politiche giovanili e il Servizio civile universale. Il servizio ha una durata tra gli otto e i dodici mesi per 25 ore settimanali oppure con un monte ore che varia tra le 1.145 ore per i dodici mesi e le 765 ore per gli otto mesi, articolato su cinque o sei giorni a settimana. Gli operatori volontari selezionati sottoscrivono con il Dipartimento un contratto che prevede un assegno mensile di 507,30 euro (salvo incrementi accertati Istat). Ore e impegno che però raccontano di come i giovani possano vivere un’esperienza fondamentale per costruire la propria visione del futuro. I progetti proposti dal Csv di Vicenza insieme ai partner sono sei, ciascuno con varie finalità: “Comunità al centro” vuole implementare le attività per la cura della persona e il sostegno alle associazioni di volontariato; “Destinazione autonomia” mira a garantire percorsi di accompagnamento all’autonomia di persone con disabilità, mentre “Diversi da chi?” è per l’inclusione e la mediazione culturale dedicato alle persone di origine straniera. Otto giovani potranno scegliere “È questione di cura” con l’obiettivo di migliorare la qualità di vita delle persone affette da patologie invalidanti, altri quattro volontari si impegneranno per “Edu. Care” con attività inclusive nell’ambiente scolastico e “Storie di donne” promuoverà una cultura libera da stereotipi di genere a sostegno di madri e donne tra Vicenza, Bassano e Schio.
Servizi, iniziative, progetti e informazioni sono disposizione nel sito del Csv di Vicenza (www.csv-vicenza.org) , dove si può trovare anche il link per tutti i canali social e per ascoltare in diretta dal web Csv Positive Radio.
Il programma “Comunità al centro” avrà bisogno di quattro volontari per l’assistenza e cura alla persona, destinati al Comune di Carrè e al Csv di Vicenza. Sei giovani potranno scegliere “Destinazione autonomia” dedicato alle persone con disabilità, due per ogni sede: Ulss7 Bassano del Grappa, Ulss7 Thiene e odv Contro l’esclusione. “Diversi da chi?” è impegnato nell’inclusione con due volontari per A.s.a. Solidarietà in Azione a Thiene e due per il Centro Astalli a Vicenza. Otto giovani potranno proporsi per “È questione di cura” e dare supporto ai pazienti di malattie invalidanti, quattro con S.o.g.it Alto Vicentino di Fara, due con Mai Soli di Bassano e due divisi tra Lilt e Fidas Vicenza. “Edu. care” coinvolgerà quattro volontari nel rendere le scuole più inclusive, attivi nell’Ic Bizio e nell’Ic 5 di Vicenza. “Storie di donne” vedrà la collaborazione di due volontarie divise tra i centri di Aiuto alla vita di Bassano e Schio e due a Donna chiama donna a Vicenza.