“Cuba non è il Venezuela”: dall’Avana il no della Chiesa all’intervento armato Usa

Mentre gli Stati Uniti alzano la tensione - la portaerei Nimitz nei Caraibi, l'incriminazione di Raúl Castro per l'abbattimento di due aerei nel 1996 - dall'Avana giungono al Sir due testimonianze: quella di p. Ariel Suárez, segretario generale aggiunto della Conferenza dei vescovi cattolici di Cuba, e quella dell'attivista e scrittore Manuel Cuesta Morúa. Analisi convergenti: un'azione armata non porterebbe alla democrazia. Serve una transizione "dolce" e, prima ancora, "un dialogo tra tutti i cubani"