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È giunto nelle mani di parroci, vicepresidenti dei consigli pastorali parrocchiali, referenti delle collaborazioni pastorali un testo dal titolo Anno pastorale 2026-2027: un cammino che continua. «Potremmo definirlo un “foglio di collegamento” – spiega don Leopoldo Voltan – Durante i mesi estivi varie parrocchie ci chiedevano di sintetizzare qualche linea per il nuovo anno pastorale e di sottolineare l’investimento da compiere. Di fatto è un anno in cui per molte parrocchie si conferma il percorso di sensibilizzazione ai ministeri battesimali. Ci sono vari strumenti diocesani per viverlo al meglio: le schede contenute nel testo apposito e altri strumenti per il consiglio pastorale quando si tratta di individuare i candidati ai ministeri. Molti dei percorsi fondamentali – la catechesi, la liturgia, la carità… – proseguono nel loro ricco iter ordinario. Anche da questo semplice “foglio di collegamento” si ricava la bellezza e la vitalità della nostra Diocesi».
L’invito è di accogliere e valorizzare questo negli organismi parrocchiali. «Non si tratta di fare altre cose o di aggiungere impegni, si tratta di sentirsi tutti incamminati nella stessa direzione. Quello che si cerca, in effetti, è la comunione non come uniformità ma come desiderio di camminare insieme. Poi l’essere in comunione non è solo teorico ma comporta anche il ritrovarsi in alcune scelte moto concrete, che dicono l’unitarietà di tutta la nostra Diocesi. La comunione è affettiva, nel senso di una reale simpatia e affetto verso la diocesi ed effettiva nel cercare di muoversi all’unisono verso un orizzonte stimolante e attraente».
Il testo evidenzia i passi da compiere come Chiesa di Padova quest’anno, ma non è sganciato dal cammino di tutta la Chiesa. «Ci sentiamo in sintonia con il cammino della Chiesa in Italia e con il cammino della Chiesa universale, soprattutto nella prospettiva dei ministeri battesimali. Il documento Radicati e costruiti in Cristo, che esplicita le priorità per la Chiesa italiana nell’attuare il Sinodo italiano riprende questa strada e utilizza proprio l’espressione che abbiamo scelto in Diocesi di Padova: ministeri battesimali».
Il “foglio di collegamento” si può scaricare del sito diocesipadova.it