Fatti
Elezioni amministrative. Gli esiti in provincia
I risultati dei 18 Comuni padovani e di quelli che, pur essendo fuori provincia, rientrano nel territorio della Diocesi. Abano e Vigonza oltre i 15 mila abitanti
FattiI risultati dei 18 Comuni padovani e di quelli che, pur essendo fuori provincia, rientrano nel territorio della Diocesi. Abano e Vigonza oltre i 15 mila abitanti
Cinque conferme (a Padova, Abano, Pozzonovo, Granze, Gazzo e Piombino Dese) e un consistente plotone di facce nuove. Questo, in provincia di Padova, il bilancio della tornata amministrativa del 12 giugno, che ha assegnato 18 fasce tricolori. Domenica 26 giugno in territorio diocesano l’unico ballottaggio sarà quello di Thiene.Abano Terme. Federico Barbierato, sindaco uscente del centrosinistra, si è guadagnato la conferma surclassando (56,52 per cento) Luigi Ciccarese, civico di centrodestra, che non è riuscito ad andare oltre il 30,66 per cento.Vigonza. Il nuovo sindaco è Gianmaria Boscaro, 31 anni, avvocato amministrativista, che è riuscito a ricompattareil centrodestra. Boscaro è stato scelto da 5.569 vigontini (pari al 57,05 per cento) e in consiglio comunale potrà contare su dieci seggi. All’opposizione va Arianna Toniolo, che in nome del centrosinistra ha raccolto 2.213 voti (il 22,67 per cento).Merlara. La fascia tricolore è stata assegnata a Daniele Boron, 48 anni, candidato di Vivi Merlara, che ha totalizzato il56,25 per cento. Boron, passato da vicesindaco e assessore a Castelbaldo, ha interrotto il governo di Claudia Corradin(43,75 per cento), che puntava al terzo mandato consecutivo.Granze. Damiano Fusaro, 36 anni, sindaco uscente e unico candidato, al timone di Miglioriamo insieme Granze, aveva ricevuto buone notizie già domenica sera, quando l’affluenza si era attestata al 67,65 per cento (il quorum era fissato al 40 per cento). Lunedì la conferma del secondo mandato: su 1.077 votanti, ben 1.005 gli hanno dato fiducia.Conselve. Umberto Perilli, avvocato 54enne, ha pilotato lo schieramento civico trasversale Conselve riparte, strappando una netta vittoria (66,47 per cento) sulla consigliera comunale uscente Marisa Balielo, capofila di Idea Comune, che si è fermata al 33,53 per cento.Gazzo. Qui la percentuale dei votanti si è fermata al 47,92 per cento degli aventi diritto. Il sindaco uscente, Ornella Leonardi, leader di Insieme per Gazzo, ha avuto gioco facile (83,19 per cento) nella sfida con Margherita Schibuola, che si presentava alla testa di Risorgi Gazzo.Vescovana. Si è concluso il “regno” della famiglia Muraro, che durava da più di mezzo secolo. Elena, in continuità con il papà Luciano, aveva concluso il suo terzo mandato. E pertanto il testimone della Torre Civica per Vescovana è passato al vicesindaco Marzio Pattaro. Il quale ora indossa la fascia tricolore in virtù del 52,50 per cento.Pozzonovo. Arianna Lazzarini, 46enne deputata della Lega Salvini Premier, sarà per la seconda volta nella stanza dei bottoni del Comune di Pozzonovo. Le hanno dato fiducia il 66,07 per cento dei votanti: il sindaco potrà contare su otto seggi in consiglio comunale. Si sono dovuti inchinare Antonio Tognin (il 19,21 per cento) e l’ex assessore provinciale Domenico Riolfatto (14,72 per cento).Torreglia. Marco Rigato, 49 anni, impiegato nell’area contabile della casa di cura di Abano Terme, è il nuovo primo cittadino. Si è imposto nettamente con la lista Io amo Torreglia (66,33 per cento), superando Antonio Scarabello (25,32 per cento).Veggiano. Il nuovo sindaco è Nicola Zordan che si è misurato soltanto con l’asticella del quorum pari al 48,90 per cento.Lozzo Atestino. Continuità e coerenza a Lozzo. Luca Ruffin, fratello del sindaco uscente Fabio Ruffin, si riprende la fascia tricolore che dieci anni fa aveva “prestato” al congiunto (61,92 per cento). Carlo Pacchin colleziona il 38,08 per cento) e quattro seggi, la metà dell’avversario.Loreggia. Tocca a Manuela Marangon, “Esserci per Loreggia e Loreggiola, raccogliere il testimone da Fabio Buiche ha concluso il secondo mandato e che pertanto è stato costretto a restituire anche la fascia azzurra di presidente della Provincia. La Marangon (40,02 per cento) è stata severamente impegnata da Laura Bastarolo che è arrivata al 37,12 per cento di preferenze.Piombino Dese. Cesare Mason, 56 anni, sindaco uscente, è riuscito ad assicurarsi il bis grazie alla lista Noi con voi,che ha riscosso un gradimento del 58,25 per cento. Dovrà sedersi all’opposizione la professoressa Ornella Bonutto (Piombino Dese autonomia), che si è fermata a quota 41,75 per cento.San Martino di Lupari. Nivo Fior, che nel contrassegno esibiva i simboli di Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia, è il nuovo sindaco di San Martino di Lupari, dove si sono misurati ben cinque aspiranti primi cittadini. Fior ha raggranellato il 32,87 per cento dei voti. Il principale sconfitto è l’ex consigliere regionale Maurizio Conte, 26,19 per cento.Sant’Urbano. Dionisio Fiocco (Insieme per Sant’Urbano) è tornato a vestire la fascia tricolore grazie al sostegno del54,29 per cento degli aventi diritto. Fiocco era già stato eletto sindaco nel 2002, 2007 e 2017.Saonara. La cinquantunenne vicesindaco Michela Lazzaro ha raccolto l’eredità di Walter Stefan e, con un bottino di 41,22 per cento dei voti, veste il tricolore. Alessandro Toninato, secondo con 36,20 per cento.Teolo. Valentino Turetta (Teolo che vale), ristoratore di Castelnuovo, sostenuto dalla consigliera regionale Elisa Venturini, è il nuovo sindaco (42,66 per cento). Su tutti, ha provato a sbarrargli il passo Laura Rico, fermatasi al 32,27 per cento.Thiene. Sarà ballottaggio, fissato per domenica 26 giugno, per il candidato del centrosinistra Michelusi (49,23 per cento) e Manuel Benetti, alfiere del centrodestra, attestato al 30,96 per cento.Romano d’Ezzelino. Il sindaco uscente Simone Bontorin ha surclassato l’ex prima cittadina Rossella Olivo: 84,02 per cento per il vincitore.Fonzaso. Christian Pasa è il nuovo sindaco: ha ottenuto 947 voti.Borso del Grappa. Flavio Domenico Dall’Agnol si è guadagnato la conferma con il 64,69 per cento. Nadine Tabacchi si è fermata al 35,31 per cento.Segusino. Gloria Paulon ha meritato il bis, attraverso un bottino pari al 61,66 per cento degli aventi diritto.Campagna Lupia. Alberto Natin si è confermato primo cittadino (63,38 per cento). Campagna Lupia sicura di Alessandro Menegazzo ha collezionato il 36,62 per cento.Santa Maria di Sala. Natascia Rocchi raccoglie il testimone da Nicola Fragomeni: 69,77 per cento. Riconosce la sconfitta Simonetta Campanaro, esponente della Lega, attestata al 17,92 per cento.

I cinque referendum sulla giustizia non hanno raggiunto il quorum. Gli italiani sono stati chiamati alle urne per esprimersi sui cinque quesiti referendari, ma l’affluenza è stata molto bassa. Secondo il Viminale, la partecipazione si è attestata intorno al 20,9 per cento. Il “sì” (quando andiamo in stampa) è avanti in tutti e cinque, ma questo esito non avrà valore dato il mancato quorum.
Al termine del primo turno delle elezioni amministrative per gli oltre 900 Comuni che hanno votato per rinnovare sindaco e consiglieri, lo scenario è questo: su 26 capoluoghi di provincia chiamati al voto, in nove sono stati elettisindaci di centrodestra (Rieti, Belluno, Pistoia, Palermo, Asti, Genova, La Spezia, Oristano e Messina), quattro vanno al centrosinistra (Lodi, Padova, Cuneo e Taranto), ci saranno 13 ballottaggi (in 7 è avanti il centrosinistra, in 6 il centrodestra). Dei 26 capoluoghi di provincia al voto, 20 erano guidati da liste o coalizioni di centrodestra, 6 di centrosinistra.