Fatti
Enego. Un’assistenza comunitaria
Enego. I servizi di Assistenza domiciliare della Casa di riposo di Asiago sono a disposizione, dai primi giorni di luglio, per i cittadini eneghesi. Una sinergia per prendersi cura dei più fragili
FattiEnego. I servizi di Assistenza domiciliare della Casa di riposo di Asiago sono a disposizione, dai primi giorni di luglio, per i cittadini eneghesi. Una sinergia per prendersi cura dei più fragili
Lunedì 3 luglio i primi operatori della Casa di riposo di Asiago hanno iniziato a prestare servizi domiciliari presso alcune famiglie di Enego. L’iniziativa nasce dall’accordo siglato tra la struttura e il Comune – in essere fino a fine 2023 ma prorogabile fino al 2027 – per venire incontro alle numerose richieste dei cittadini eneghesi. Destinatari dei servizi sono soggetti in condizioni di fragilità che riceveranno quotidianamente assistenza per sbrigare faccende domestiche, fare la spesa e per l’igiene personale. Non manca poi un supporto infermieristico per le situazioni che lo richiedano: gli operatori forniscono assistenza anche per l’assunzione di pasti, la deambulazione, la mobilizzazione nell’uso di protesi e ausili, l’assunzione di farmaci o cure terapeutiche, semplici medicazioni, rilevazione e segnalazione a chi di competenza di eventuali sintomi di malessere manifestati dalla persona. «Le attività di assistenza domiciliare sono molto richieste e lo saranno anche in futuro, considerando una popolazione che invecchia sempre più – commenta il sindaco del Comune di Enego, Marco Frison – Per questo siamo felici di poter dare una risposta concreta ed entusiasta ai nostri cittadini grazie alla collaborazione sottoscritta con la Casa di riposo di Asiago: ciò dimostra ancora una volta che l’unione delle rispettive risorse e competenze di ciascun ente permette di perseguire in maniera più efficiente ed efficace obiettivi di interesse comune».. Dalla Casa di Riposo la direttrice Tania Santi ricorda come «i servizi vengono erogati in seguito a un lavoro di coordinamento svolto dalla nostra equipe. Attualmente seguiamo quasi una ventina di persone, ma prevediamo un aumento perché la richiesta è forte. I nostri operatori si recano nelle case degli anziani per 30 ore settimanali, svolgendo un ottimo lavoro, non solo in termini assistenziali ma anche umani». Ma come funzionerà nel dettaglio il progetto? Anzitutto vanno individuati i soggetti beneficiari il cui profilo è quello di persone parzialmente o non autosufficienti, con disabilità psico-fisica e sensoriale o con limitazioni funzionali, in condizione di emarginazione, prive o carenti di sostegno familiare, di risorse relazionali, con patologie fisiche, psichiche, sensoriali, problematiche di dipendenza, famiglie con minori o minori nell’ambito di progetti sociali a supporto delle cure genitoriali. I servizi sociali del Comune di Enego in collaborazione con la struttura asiaghese valutano la situazione caso per caso ed elaborano un piano di assistenziale individuale per ogni persona selezionata. «In futuro non escludiamo di estendere il servizio anche ad altri Comuni dell’Altopiano che ne facessero richiesta, anzi, per noi sarebbe molto positivo» conclude la direttrice Tania Santi.
Andrea Benato