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Ultimo appuntamento con Festival delle Mura e delle Acque
Luogo: Bastione Alicorno, con ingresso da Piazzale Santa Croce - Padova
Inizia: mercoledì 23 Settembre 2026 20:00
Termina: mercoledì 23 Settembre 2026 23:00
Mercoledì 23 settembre alle 21.30 l’ultimo appuntamento del Festival delle Mura e delle Acque. In scena un’opera performativa ispirata alla poesia “Vivere” di Agota Kristof.
La serata conclusiva si terrà alle ore 21.30 al Bastione Alicorno, con ingresso da Piazzale Santa Croce, e vedrà protagonista la compagnia Carichi Sospesi con 63azioni, opera teatrale di natura performativa e simbolica che porta in scena la parabola di una vita attraverso una serie di azioni tratte dalla poesia Vivere di Agota Kristof.
A chiudere il programma del festival sarà dunque il teatro, nello stesso luogo che ha ospitato gli appuntamenti dell’ultima parte della rassegna. AcqueMuraLive ha attraversato da giugno alcuni dei luoghi più significativi del sistema murario cittadino, portando spettacoli e appuntamenti culturali a Porta Santa Croce, al Bastione Impossibile, alla Golena San Massimo, ai Giardini della Rotonda, all’Arena Romana e al Bastione Alicorno.
Lo spettacolo è gratuito con prenotazione obbligatoria tramite Eventbrite, fino a esaurimento dei posti disponibili.
LO SPETTACOLO – Se nelle arti visive l’autoritratto è la rappresentazione che un artista fa di se stesso, in teatro attori e registi sono normalmente chiamati a dare corpo a personaggi scritti da altri. 63 Azioni parte da una domanda diversa: come possono gli artisti di teatro ritrarre se stessi?
Da questo interrogativo nasce un’opera di natura performativa, poetica e simbolica che racconta la parabola di una vita umana attraverso una serie di azioni esemplari tratte dalla poesia Vivere di Agota Kristof, trasformate in un diario poetico. A partire dalla storia personale del regista Marco Caldiron, i due performer in scena, Marco Tizianel e la sound designer Chiara Cecconello, costruiscono l’autoritratto di un’esistenza scegliendo cosa mostrare e cosa lasciare nascosto di una vicenda personale che diventa materia teatrale.
La performance attraversa alcune tappe fondamentali della vita come un viaggio nella memoria, attraverso una scrittura poetica che guarda ad Agota Kristof e alla forma di alcuni testi di Peter Handke. A scandirne il percorso sono meccanismi scenici capaci di attivare ricordi, suoni e immagini, queste ultime prodotte rigorosamente da un vecchio proiettore di diapositive. I singoli “pezzi di azione” compongono progressivamente il racconto e, messi in relazione tra loro, tentano di dare corpo sulla scena a un’intera esistenza, cercando nella storia individuale una dimensione universale.
La regia è di Marco Caldiron, con Marco Gnaccolini dramaturg, Marco Tizianel performer e Chiara Cecconello sound designer.
ALLA SCOPERTA DEL BASTIONE ALICORNO – Come per gli altri appuntamenti di AcqueMuraLive, anche la serata conclusiva sarà preceduta dall’itinerario culturale a cura del Comitato Mura, con partenza alle ore 20.45 e una durata di circa 40 minuti.
La visita permetterà di conoscere il Bastione Alicorno, caposaldo meridionale del fronte bastionato, preparato già durante l’assedio del 1509 e legato nel nome agli unicorni presenti nello stemma di Bartolomeo d’Alviano. Al suo interno si trova il più ampio sistema di casematte su due livelli del fronte bastionato.
Ad arricchire l’esperienza sarà inoltre la possibilità di raggiungere e scoprire il sistema delle mura e delle acque cittadine da una prospettiva diversa grazie alla navigazione in barca a remi organizzata nell’ambito dei Notturni Padovani. L’esperienza di navigazione richiede la prenotazione obbligatoria.